
Trump, yes the storm is coming
Mr. Donald, the ''Caos of America'' president
The storm is coming? Molto, molto peggio. Mr. Donald, il 47° presidente USA in sella da 1 anno, ogni giorno ne combina una.
Ha iniziato facendo baruffa con Zelensky per poi lodarlo non appena ottenuto l'accordo sulle Terre Rare.
Arrabbiarsi con Netanyahu per poi accoglierlo con grandi onore e definirlo un eroe.
Annunciare dazi e poi ritirarli.
Minacciare Canada e Groenlandia.
Accanirsi sul Messico.
Costruire una prigione con gli alligatori intorno per i migranti: Alcatraz Alligator.
Minacciare il nuovo sindaco di New York di togliergli la cittadinanza se non farà come dice lui.
Lanciare un profumo per uomo e per donna e promuoverlo di suo pugno nel profilo social di Truth.
E poi è passato ai fatti: ha attaccato Caracas. Eh sì, perdindirindina ! Come dice il sempre ottimo Andrea Zhok ''...dopo aver perso il conto del numero di guerre che ha interrotto con l'imposizione delle mani, ha attaccato militarmente il Venezuela''. Ma pochi giorni prima aveva fatto le prove in Nigeria, per poi fermarsi: doveva incontrare il suo amichetto BIBI col quale ha in animo il suo grande progetto a Gaza (doveil genero sta già incassando proventi preventivi).
La sparata più importate l'aveva fatta il 9 febbraio 2025 e resterà memoriabile: dire ai palestinesi che se ne devono andare perchè lui intende fare di Gaza una Gazaland. Come se Gaza alla fine fosse una questione immobiliare e non la storia di un popolo che ha già patito abbastanza.
Il claim, ben prima che iniziasse la sua seconda campagna elettorale, era ''Donald Trump, the storm is coming''. Ma... si può governare facendo tempesta?
Che la tempesta sia arrivata è chiaro. Firmando decreti su decreti, annullando rapporti, uscendo da organismi internazionali, mettendo dazi, pianificando sottomarini.
Sempre sbraitando e poi fare qualche marcia indietro. Nel suo primo giorno da Presidente aveva annullato 78 decisioni dell'amministrazione Biden firmando circa 100 ordini esecutivi, proclami e altri regolamenti.
Che credibilità può avere un presidente del genere? E del resto truffa persino a golf...
Ma è in Groenlandia che si sta consulando lo shock più grande: orsi bianchi e pinguini si preparano già ad espatriare.

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