Arte, Cultura & Spettacoli

La donna dei Preraffaelliti

Parola d'ordine reinventare

Protestavano contro le norme eccessivamente formali e severe imposte dalla Royal Academy: William Holman Hunt, John Everett Millais e Dante Gabriel Rossetti, furono i protagonisti del movimento dei Preraffaelliti. Perciò si decisero a rinnovare la pittura inglese, considerata in declino. E lo fecero dimostrando anche come la donna poteva essere raccontata con opere di straordinaria forza evocativa e imperitura bellezza.

Ne ha dato conto l'eccezionale mostra ''PRERAFFAELLITI Rinascimento moderno'' allestita nel 2024 a Forlì, Museo Civico San Domenico che ha raccontato quella che fu a tutti gli effetti una piccola Rivoluzione.

Una ribellione artistica che tuttora prosegue, hanno spiegato i curatori Elizabeth Prettejohn, Peter Trippi, Cristina Acidini e Francesco Parisi a capo di un team internazionale con Tim Barringer, Stephen Calloway, Charlotte Gere, Véronique Gerard Powell e Paola Refice. 

Tra gli anni Quaranta dell’Ottocento e gli anni Venti del Novecento, il movimento guardò all’arte storica italiana, dal Medioevo al Rinascimento, in un'epoca come l’Inghilterra vittoriana di metà Ottocento, dove prtarono una sorta di primavera.

E lo si vede sopratutto nelle immagini femminili.


 

La pittura di Dante Gabriel Rossetti  interpreta le figure femminili, tema caro ai Preraffaelliti. La loro è una donna bivalente: dell’amore  incarna eros e tanatos, il piacere e la forza distruttiva. A questo gruppo di artisti dobbiamo in qualche modo la promozione dell'arte italiana.  George Frederic Watts e Frederic Leighton (che fu presidente della Royal Accademy) svolsero un ruolo straordinario nel diffondere la cultura italiana in Gran Bretagna. A Forlì le loro opere sono state messe a confronto con quelle di Paolo Veronese e Tiziano.

Le donne non furono avulse dal movimento nato, lo ricordiamo ancora, in un'epoca rigorosa come quella vittoriana. Elisabeth Siddal, modella e musa ispiratrice non solo di Rossetti, fu a sua volta artista e poetessa. Artiste preraffaellite furono Evelyn De Morgan, Phoebe Anna Traquair.

 

Edward Burne-Jones autore della Small Briar Rose Series e dell’incompiuta Venus Discordia, dice con la sua arte la forte influenza esercitata dai capolavori di Michelangelo del quale la mostra presenta  una serie di disegni.

Ma gli artisti italiani che facevano nel frattempo? Anch'essi subirono la fascinazione per le tendenze neorinascimentali, ma all’Accademia di belle Arti di Roma il revival delle forme quattrocentesche si radicò nello sforzo di forgiare una cultura nazionale. Botticelli è riconoscibile nelle opere di Giulio Aristide Sartorio, Giuseppe Cellini, Giovanni Costa, Adolfo De Carolis, Lemmo Rossi Scotti e Filadelfo Simi.


Autore: Corona Perer

www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

Commenti (0)