Attualità, Persone & Idee

La musica è cambiata

Vaccino AstraZeneca ed effetti collaterali

La musica è cambiata. Ora sulla narrazione del "o ti vaccini / o muori / o fai morire'' di triste memoria, è scesa la parola defintiva: l’azienda anglo-svedese AstraZeneca ha ammesso in documenti giudiziari che il suo vaccino  può causare trombosi come effetto collaterale.
L’ammissione potrebbe aprire la strada a risarcimenti multimilionari.
Ma a questo punto, cosa sappiamo esattamente riguardo agli altri prodotti tipo Pfizer e Moderna? Sono sicuri? Quante bugie, sono state dette? E ...vi ricordate che c'era anche un vaccino italiano? Si chiamava Reithera: che ne è stato? Noi ne abbiamo scritto > clicca .

Aai tempi si favoleggiava anche del ''vaccino con la pistola'': Takis. Fu presentato a Monza dalla Rottapharm Biotech Ma soprattutto: quante persecuzioni sono state fatte verso chi riteneva giusto scegliere che cosa fare del proprio corpo, se diventare cavia o pretendere l'autodeterminazione? Che dire delle miocarditi dilaganti e delle morti improvvise che ci si ostina a chiamare ''malori''?
Di tutto questo si farà giustizia?

Se davvero il tempo è galantuomo, lo vedremo.

10 maggio 2024


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Libertà sostantivo femminile, singolare
I segni dei tempi

25 aprile 2024: sorvoliamo su tutte le polemiche di questi giorni anche perchè retorica e polemiche hanno sempre contrassegnato questa ricorrenza.
Ci soffermiamo invece a ricordare che la nostra ''Libertà'' è stata costruita anche dalle donne: come Tina Anselmi che pedalava in bicicletta con il nome di Gabriella. Faceva la postina per la Resistenza.

Abbiamo scritto ''Libertà'' tra virgolette, perchè ciò che stiamo vivendo non è affatto autentica libertà, in un paese che si straccia le vesti per le etichette e taccia di antisemitismo la domanda legittima di un giornalista all'intervistata di turno (nel caso specifico la senatrice Mieli e il bravissimo giornalista Giorgio Zanchini).

Scrivere ''Libertà'' tra virgolette è sicuramente la più grave sconfitta alla quale stiamo TUTTI assistendo.

Tina intanto dorme serena contenta di quel che ha fatto, della sua buona corsa.  Le è stata risparmiata questa brutta e deforme seconda Repubblica, senza Padri e senza Tutori, in mano a gente che ha consentito venisse violata nel suo sacro Tempio: la Costituzione.

(C.Perer)

 

Il mondo pericolosamente in bilico sulla guerra

Gli italiani non andranno in guerra. Loro (chi governa) lo sanno. Così sta prendendo corpo l'idea di usare altra carne da macello: ormai sono ricorrenti le notizie di usare il popolo degli immigrati per costituire una forza speciale italiana da mandare a combattere in Ucraina. Se torna viva avrà un pezzetto di carta: la cittadinanza. E oltre all'orrore di immaginare una discesa in guerra vi è l'ennesima prova-provata di come il nostro paese porti rispetto a quelli che secondo la vulgata istituzionale - da Mattarella a Bergoglio in giù - arrivano perchè fuggono da guerre e persecuzioni.

Non ci sono davvero parole per commentare tanta ipocrisia.
Intanto si offre il nostro paese come la migliore portarei al mondo. Nato oblige.
Art.11 della Costituzione? Chissenefrega.
 

25 aprile 2024



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Rovereto ha paura di un film!
C'erano una volta le primavere

C'erano un volta le primavere arabe. Sapevano di Libertà, di popoli che si risvegliano. Poi abbiamo capito che anche le primavere arabe erano state pilotate. Ora a primavera il rumore sordo è quello del regime: il regime del pensiero unico: il Comune di Rovereto vieta un film sull'Ucraina in guerra per vietare... turbamenti.

Per paura quindi che si rifletta, per paura che si guardi dalla finestra, per paura che la gente si divida, per la paura di essere liberi e in regime di libero pensiero. E dunque per amore dello Status Quo.

Il Comune vieta il film senza nemmeno sporcarsi le mani. Vieta il film tramite una nota ai promotori (Democrazia Sovrana Popolare) a firma della società che gestisce la sala dove la proiezione doveva tenersi, società che come business principale tratta dai rifiuti alle farmacie comunali. Ora sappiamo che gestisce anche il quieto vivere.

Che vergogna. Quanto basta per mandare alle ortiche chi la governa nell'ipocrisia del benpensare, del "cosi non si fa'' ...''così non sta bene''. La sindaca reggente si dovrebbe vergognare.  Sì, vera vergogna vietare la proiezione di un film ovvero un'occasione di cultura e di riflessione. Questo accade nella cosiddetta ''Città della Pace''.

Che belli quei giorni di primavera, giusto un anno fa, quando si mettevano fiori sul cannone di Piazza Podestà ricordando che la Guerra è sempre sbagliata. Anche fare guerra alle idee.

Corona Perer
21 marzo 2024

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8 marzo diverso - Donna Meloni

Che brutta politica, le donne italiane si vergognano

Otto marzo diverso. Celebrare le donne in politica? Anche no. Non che tutte sian come lei, che si è rimangiata ogni parola dei suoi comizi.

Ma oggi Donna Giorgia fa vergognare le donne italiane. Di più le umilia. Dopo aver fatto tagli alla manovra economica sugli assorbenti delle donne e sui pannolini dei lattanti, dopo aver tagliato anche i fondi ai disabili (per citare solo alcune delle azioni più odiose), con un trattato - dalla sera alla mattina - sembra aver nientemeno dichiarato guerra alla Russia. Se si va a leggere il contenuto dell'accordo bilaterale firmato con l'Ucraina c'è di che inorridire. Si tratterebbe di un trattato internazionale vincolante che definire  umiliante ed agghiacciante è poco. E' già in vigore e durerà 10 anni.

A chi sta rispondendo Donna Giorgia? Agli italiani in gran parte contrari alla guerra oppure ai diktat USA? Il nostro paese è esposto a rischi incommensurabili con questo trattato, gli italiani (lo hanno detto recenti statistiche) non ritengono la Russia un nemico. Il primo ministro ha il dovere di spiegare: non lo ha ancora fatto.

Il trattato, scritto non in italiano non in ucraino, ma in inglese, prevede quanto segue:

1- 3:17 L'Italia si impegna a rifornire l'Ucraina di mezzi militari moderni, di terra di mare, di cielo e telematici

2. 3:31 Il nostro paese si impegna a dare aiuti economici in base alle esigenze contingenti.

3. 4:03 Si prevedono esercitazioni congiunte in territorio ucraino (esponendo i militari italiani al fuoco dei russi e il nostro paese al conflitro aperto con la Russia)

4- 5:57 L'Italia si impegna a scambiare informazioni di intelligence con Kiev

5- 6:38 L'Italia deve intervenire entro 24 ore in caso di nuovo attacco russo in ucraina

Volete saperne di più? Ascoltate Gilberto Trombetta - Il Vaso di Pandora

4 marzo 2024

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Fermate il genocidio

Stiamo assistendo (impotenti) ad un orrore

Il premier Netanyahu non intende fermarsi e dopo aver spinto i palestinesi a Sud di Gaza ha richiesto la mobilitazione dei soldati di riserva per prepararsi all'invasione di Rafah. Proprio lì, dove li ha ammassati: oltre un milione di palestinesi, fatti spostare nella zona sud di Gaza con la promessa di essere risparmiati dal conflitto, si ritrovano ora di fronte al più atroce massacro di tutti i tempi.

L'offensiva potrebbe provocare decine di migliaia di morti e feriti. L'agenzia ufficiale palestinese Wafa riferisce che le navi da guerra israeliane, di stanza nel Mediterraneo, "sparano intensamente" contro la costa del governatorato di Rafah.

Nelle ultime due settimane l’Egitto ha inviato circa 40 carri armati e mezzi corazzati nel nord-est del Sinai, per rafforzare la sicurezza lungo la sua frontiera con Gaza e prevenire un grande afflusso di rifugiati.

Serve altro per dire che è in atto un vero e proprio genocidio?

11 febbraio 2024

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La protesta dei trattori

Nel silenzio dei media parte anche l'Italia

gennaio 2024 - La protesta dei trattori dilaga e prosegue invadendo la Germania di trattori. In Francia gli agricoltori si sono muniti di carichi di letame scaricati di fronte a banche e fast-food, in Olanda gli agricoltori sono partiti con direzione Germania. La mobilitazione dei trattori tedeschi è largamente indirizzata a contrastare il Farm to Fork, il programma dell’Unione europea che prevede l’abbandono del 10% dei terreni agricoli, la conversione a biologico di un quarto della superficie coltivabile, l’abbattimento dei concimi e dei fitofarmaci oltre alla rotazione forzata dei cereali. Si tratta di misure che rischiano di mettere del tutto in pericolo l’agricoltura europea.

Si protesta contro le politiche UE che stanno ostacolando in ogni modo chi coltiva la terra, di cui tutti abbiamo bisogno.

E in Italia che già aveva conosciuto un analogo movimento? I ''professionisti'' dell'informazione nazionale a partire dai TG del servizio pubblico non ne hanno parlato.
E i contadini italiani? Sono stati zitti anche loro.
Poi l'annuncio: l'Italia partirà il 22 gennaio. Con calma...!

Ma la domanda che angoscia è cosa è stato a ridurre il popolo italiano inane prima ancora che inerme? E' una domanda che dobbiamo porci. Sarebbe grave porsela quando sul piatto arriverà il cibo sintetico per favorire la transizione ecologica.

foto: Facebook

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Siamo tutti nella deserta Betlemme
NATALE 2023 - Col cuore infranto e spezzato si chiede Pace

Siamo tutti nella deserta Betlemme. Col cuore infranto e spezzato che chiede pace.
La città non festeggia in segno di lutto: niente luci, niente parate. E' un Natale di Guerra. Sembra che Erode sia risorto: 20.000 morti, di cui 8000 bambini il bilancio di questi mesi di orrore.

Nelle chiese cristiane lì - come da noi - si prega. E si fatica a trovare la Speranza in mezzo a tanto odio. scatenato verso la popolazione palestinese.
Che manchino luci lì dove Cristo si è rivelato è naturale.
Mancarono solo quando ci fu la pandemia ma nella piazza antistante la Chiesa della Natività deserta come tutta la città è come se ci fosse un urlo che reclama un sacrosanto diritto: ad esistere!

E intorno, tra l'immensa ipocrisia del mondo, si fatica a trovare la Speranza.
Ma è proprio il Natale ad insegnarci la ri-nascita. Sperare è un dovere, sperare è lo strumento per andare avanti. Sperare è restare umani.

Corona Perer
25 dicembre 2023

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ARCHIVIO
GLI EDITORIALI DEL 2023

Censura e Libertà di informazione - L'anno si chiude male e si apre malissimo
caso Cecchettin - Patriarcato & Società liquida
Gaza: quando a parlare è la coscienza
Guerra e Pace: la Santa Ipocrisia
L'India sulla Luna
Mamma Meloni e la Retorica da Oblò
Doppio standard: le bombe a grappolo Usa
C'era una volta la Costituzione
Giorgia, la Signora della Guerra
Il Paese dove ''Nulla'' accade
Rovereto: metti un fiore sul cannone
La Corte Costituzionale che si contraddice
Ursula: Nessuna Chance per la Pace
Crosetto: italiani a costretti a digerire la guerra
La protezione che peggiora
Benvenuta realtà parallela
Il paese delle cose irragionevoli
Informare in Italia, un'impresa
Bomba o non Bomba: cresce la spesa militare
Notizia in due righe
Ursula, la baronessa degli scandali
Disinformazia di Stato: Lilli Dixit
Al voto...geneticamente modificati

foto Margherita Vitagliano

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