
Il mondo che non vorrei è qui
I creatori della AI lanciano l'allarme: potrebbe creare una catastrofe nel 2027
foto di copertina: Depositphotos - Viviamo in un sistema di dati controllato e autogenerato. I creatori della AI lanciano l'allarme: potrebbe creare una catastrofe nel 2027. L'avete creata: fermatela, ora!
Arginatela. Anche Bill Gates ''profeta di sventura'' e le cui parole da tempo non valgono una cicca dal momento che (da filantropo si intende...) i suoi esperimenti sulle zanzare non han fatto che decuplicare il problema, mette in guardia dall'intelligenza artificiale.
Ha parlato di "cose spiacevoli" che potrebbero accadere tra la fine del 2026 e il 2027. Cosa sa che noi non sappiamo? Queste cose spiacevoli riguardano cyberattacchi e minacce.
In recenti interviste (come quella rilasciata ad ABC News e riportata da AGI), Bill Gates ha definito l'IA come la tecnologia più pericolosa mai creata dall'uomo. Ha avvertito che nel corso del prossimo anno/2027 ci saranno molte "brutte sorprese", spiegando che il pericolo immediato non è tanto un'IA che diventa "incontrollabile" da sola, quanto l'uso malevolo che persone criminali o gruppi non statali faranno dei modelli open-source privi di blocchi di sicurezza, in particolare per scatenare cyberattacchi massicci.
Gates ha criticato l'idea che le aziende tecnologiche possano autoregolamentarsi, chiedendo l'introduzione di norme e organismi di sorveglianza governativi.
Ma quel che si vede ornai sono solo gli enormi stanziamenti per produrre energia a favore dell'IA, ergivora: necessita di grandi quantità di watt per raffreddarsi e al tempo stesso per processare dati.
Che brutto mondo: tutto ha fatto meno che pensare a chi muore ogni giorno di fame.
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