Arte, Cultura & Spettacoli

Tiziano, il genio di Pieve di Cadore

Dopo la mostra nella città natale ora è la Galleria Borghese a Roma ad omaggiare il grande artista

Tiziano Vecellio è il genio di Pieve di Cadore.  Una mostra nella sua città natale a 450 anni dalla sua morte ha permesso di continuare a indagare il ruolo innovativo svolto dall’artista nello sviluppo della concezione moderna del paesaggio nell’arte veneta ed europea.  “Tiziano e il paesaggio” era inerita nelle celebrazioni per  il 450° anniversario della morte del maestro cadorino con uno degli eventi espositivi più attesi dell’anno che hanno dominato l'estate cadorina (18 luglio-18 ottobre 2026). Nella culla natale del grande pittore sono giunti  tre eccezionali dipinti del Maestro e 30 opere grafiche tratte da suoi disegni o di grandi artisti precursori della nuova sensibilità o eredi dei modelli tizianeschi in tutta Europa: da Lucas Cranach e Albrecht Dürer, fino a Rembrandt, Watteau e Marco Ricci.

Tiziano Pieve di Cadore monumento

 

Ora è Roma e nientemeno che la Galleria Borghese a celebrarlo con la mostra ''TIZIANO Dialoghi tra Sacro e Profano''  visitabile fino all’8 dicembre 2026.

La mostra dossier, a cura di Maria Giovanna Sarti, mette per la prima volta a confronto diretto l’Annunciazione di Tiziano, proveniente dalla cattedrale di Treviso, e le opere del maestro veneto già conservate nelle collezioni del museo.

L’iniziativa fa parte delle celebrazioni per il 450° anniversario della morte di Tiziano e prosegue il percorso delle mostre dossier con cui la Galleria Borghese approfondisce singoli temi o nuclei della propria collezione attraverso il confronto con opere provenienti da altre istituzioni. del biglietto.


www.tizianovecellio.it

 

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