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Uganda: l'Ospedale di Emergency firmato da Renzo Piano

Ad Entebbe una struttura sostenibile e con copertura tecnologica

13 agosto 2021 - E' morto Gino Strada. Una vita spesa per gli ultimi, contro la guerra, per una sanità più giusta, una sanità senza profitti. Resta la sua lezione, che il suo stesso paese non ha saputo raccogliere.

Aveva 73 anni ed era malato da tempo, ma ciò che lo faceva star veramente  male era l'ingiustizia e in questi giorni era molto amareggiato per l'epilogo tragico (e il ritorno all'indietro) dell'Afghanistan.

In questa pagina raccontiamo della sua ultima creatura: un altro ospedale e questa volta in Uganda.

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Uganda: l'Ospedale di Emergency firmato da Renzo Piano

(Corona Perer, 23 APRILE 2021) - Come sempre il bene cresce in silenzio e per l'ospedale pediatrico di Emergency ad Entebbe, in Uganda ci ha messo la propria matita e il proprio cuore Renzo Piano. I lavori di sono svolti tra il 2019 e il 2020, ma, causa covid, l’inaugurazione ufficiale dell’ospedale è avvenuta solo in questi giorni.

“Voglio fare un ospedale scandalosamente bello” aveva detto il fondatore di EMERGENCY Gino Strada a Renzo Piano, parlandogli dell’idea del centro pediatrico.
L’ospedale di Gino Strada oggi è realtà: è specializzato in chirurgia pediatrica ha visto al lavoro non solo l’architetto Renzo Piano, con i suoi colaboratori dello Studio RPBW, ma anche lo Studio TAMassociati e la Building division di EMERGENCY.

“Ho sempre pensato che etica ed estetica siano le due facce di una stessa medaglia, la bellezza fisica e quella morale definiscono una bellezza etica, legata a una nozione di giustizia e di opportunità” commenta Renzo Piano.

L’ospedale chirurgico pediatrico di Entebbe, sulle rive del Lago Vittoria, è una struttura solida e leggera allo stesso tempo. Sorge su un terreno di 120mila metri quadri messo a disposizione dal governo ugandese.

Dispone di 50 letti di degenza, 16 letti di terapia sub-intensiva, 6 di terapia intensiva, 3 sale operatorie, laboratorio, banca del sangue, farmacia, mensa e lavanderia.

L'ospedale è una struttura a “U” circondata da un grande parco con 350 alberi, da un’area gioco esterna e da una guest house con 42 letti per pazienti e familiari. La struttura generale dell’ospedale è in muratura, è larga 60 centimetri ed è realizzata in terra cruda e materiali che ne aumentano la resistenza meccanica (tecnica del pisé). La solidità e la concretezza delle pareti in terra cruda, ancorate a terra, convivono con la leggerezza della struttura in vetro e acciaio che regge la copertura in acciaio e zinco-titanio.

La struttura è sorta all'insegna di un'architettura sostenibile, e con un tetto speciale in laminato in zinco titanio che ha visto al lavoro l'azienda veneziana Zintek, scelta per le coperture: ne è venuto un tetto tecnologico rivestito da 2.670 pannelli fotovoltaici che soddisfano gran parte del fabbisogno energetico.

“Abbbiamo partecipato al progetto di EMERGENCY con grande passione, spirito di solidarietà e compartecipazione – ha detto Gianni Schiavon, amministratore unico di Zintek - non solo per il prestigio dell’operazione, ma soprattutto perché il progetto sposava appieno la mission e la promozione di una architettura etica che metta al centro le persone e il loro benessere. Siamo felici di aver dato vita ad un edificio che fonde in sé etica e bellezza”.

 

Non è la prima volta che Zintek  collabora con Renzo Piano, avendo al suo attivo lavori su progettazioni internazionali di professionisti del calibro di Sean Godsel, Michele De Lucchi, Matteo Thun e Luca Colombo.

Ma questa volta c'erano altri due nomi di calibro: Gino Strada e Renzo Piano.
Operazione compiuta!

C.Perer
aprile 2021

BRAVI !
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Autore: Corona Perer

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