foto: Festival Economia Trento
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Attualità, Persone & Idee

Gino Strada e il sogno di diventare inutile

Inizia il lavoro per la Calabria, accordo con la protezione civile

(18 novembre 2020) - Si comincia a lavorare: accordo tra Emergency e Protezione Civile in Calabria. Gino Strada ha fatto sapere che la sua organizzazione è pronta a partire subito su triage, ospedali da campo e Covid hotel.

"Oggi pomeriggio abbiamo definito un accordo di collaborazione tra Emergency e Protezione civile per contribuire concretamente a rispondere all'emergenza sanitaria in Calabria. Inizieremo domani mattina a lavorare a un progetto da far partire al più presto. Ringrazio il Governo per la stima che ha dimostrato per il lavoro di Emergency e le tante persone che ci hanno dato fiducia, offrendo da subito il loro sostegno" ha dichiarato Strada. 

Il coinvolgimento dell'associazione nel supporto alla regione Calabria é stato deciso nell'ambito di un accordo con il Dipartimento della Protezione Civile. Gestione degli ospedali da campo, supporto all'interno dei Covid Hotel e nei punti di triage negli ospedali, sono i compiti di cui si occuperà Emergency.

E pensare che Gino Strada aveva un unico desiderio: diventare inutile. "Vorrebbe dire che sogno di Einstein si sarebbe compiuto: l'abolizione di ogni guerra" disse a Trento quando al Teatro Sociale - in occasione del Festival Economia - gli venne chiesto di raccontarsi e di parlare di sanità in Italia. E lui non si tirò indietro nel dire la sua visione, con la solita proverbiale franchezza.

"Va costruito un sistema dove la sanità è uguale per tutti, non quello schifo che è oggi, pieno di profitto, di ruberie e di cose inutili. La sanità è un bene fondamentale: cosa ci vuole a fare una buona sanità di qualità  gratuita per tutti? Anche per quegli 11 milioni che non si curano più, 11 milioni di fantasmi. In molti posti italiani la sanità è indecente ma ci sono quelle cosidette eccellenze private che io chiuderei nell'arco di 24 ore".

Ricordando le parole della moglie e prima presidente di Emergency, Teresa Sarti Strada, emerge il credo di una famiglia valido per lui e la figlia come lo è stato per la moglie: ''combattere per cose giuste non è essere o voler essere eroi, ma tentare di fare il mondo migliore''.

"Lei aveva un'umanità straordinaria. Di fronte alle conseguenze della guerra, diceva che in quei bambini vedeva sua figlia. E questo le dava forza. Aveva sempre energia" - ricorda Gino Strada. "E non credeva negli eroi. Anzi: diceva che se ognuno facesse il suo pezzettino, ci ritroveremmo in un mondo migliore senza nemmeno accorgercene" disse Gino Strada.

E lui può dire di aver davvero fatto nei suoi progetti ciò che dice e predica: una sanità equa, gratuita, di qualità e socialmente responsabile che si prende cura anche delle famiglie di coloro che rimangono colpiti dai conflitti armati, si preoccupa dell'inserimento lavorativo delle donne in paesi dove non è scontato che accada.  Emergency è proprio questo, e con quanto raccoglie porta strutture e interventi di alto livello in tutto il mondo.

Ora gli viene chiesto di occuparsi di Calabria e lui detta la linea. "Si comincia a lavorare con la Protezione Civile per triage, ospedali da campo e Covid hotel". Circa la rete ospedaliera, gli acquisti di materiali (che sono i vero buco nero della sanità calabra) servono intese ulteriori.
Del resto il governo italiano procede per accordi ...salvo intese. E' la regola di Mr. Conte.

Staremo a vedere.

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