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La Corea del Nord ha scelto il vaccino cinese

Il Sinovac viene già somministrato da fine estate 2020

Si sarebbe fatto inoculare il vaccino cinese Sinovac, nome presocchè sconosciuto in occidente. Qui si parla solo dei vaccini europei. E che non se ne parli, fa pensare così come è passato sotto silenzio anche un fatto avvenuto a novembre 2020: aziende occidentali ma anche nella vicina Corea del Sud, impegnate nelle ricerche su vaccini e cure contro il Covid-19 sarebbero state vittime di attacchi hacker.

L'origine degli attacchi sarebbe stata tracciata: Russia e Corea del Nord. L'allarme è stato lanciato da Microsoft. La multinazionale spiega che gli attacchi sono stati diretti a 7 aziende farmaceutiche e a ricercatori in Stati Uniti, Canada, Francia, India e Corea del Sud.

Intanto il dittatore che a luglio aveva rimosso i vertici responsabili di ritardi nella costruzione di un ospedale per la lotta al coronavirus, è ricompaso in pubblico per strigliare il suo Politburo riunito a Pyongyang per decidere misure anti Covid19. L'ultima volta che Kim Jong-un era apparso, era il 22 ottobre 2020.

Ufficialmente il paese non avrebbe registrato nessun caso di contagio. Kim Jong-un si sarebbe detto orgoglioso (lo riferisce l'agenzia nordcoreana Kcna) di aver "evitato l’invasione del virus maligno e mantenuto una situazione antiepidemica stabile nonostante la crisi sanitaria mondiale”.

Sapere quanto ci sia di vero è impossibile.  Intanto a quasi un milione di persone sono stati già somministrati due vaccini sperimentali anti-Covid prodotti dalla cinese Sinopharm. Lo ha reso noto la stessa compagnia farmaceutica, senza tuttavia fornire dati clinici che dimostrino la loro efficacia.
 

20.11.2020

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Armati fino ai denti: la follia della Corea del Nord

3.9.2017 - Risveglio tragico: la Corea del Nord ha testato una bomba all'idrogeno da 100 chilotoni. La conferma è arrivata in Italia alle ore 8,30 circa.

La bomba sarebbe molto più potente di quella sganciata su Hiroschima e Nagasaki, e avrebbe provocato già due forti terremoti del 6° e 4° grado Richter, uno dei quali avrebbe creato crolli in un tunel della base dove è stato compiuto il test. Il despota ha quindi creato problemi anzitutto al suo paese: si risveglierà la mente di quanti lo stanno ciecamente assecondando?

Il pericolo radioattivo è sicuramente già in atto, e le agenzie riferiscono che è in corso una riunione del Consiglio di Sicurezza. Pentagono in allarme. Aerei occidentali stanno facendo rilevazioni sul rischio radioattivo. Giappone in allerta. Le condanne non sono tardate: sia dalla Corea del Sud, sia dal Giappone. Ma anche dall'alleato storico del despota nordcoreano: la Cina.
(settembre 2017)

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