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Valsugana, i Giardini d'Europa

La diversità delle essenze come metafora della diversità dei popoli

Ogni giovedì d’estate (dal 13 giugno) e fino a metà settembre si può fare un’esperienza che porta dentro l'Europa... attraverso i fiori. Sono infatti in piena fioritura i Giardini d'Europa ideati come omaggio ad Alcide De Gasperi e all’Europa unita della quale è uno dei Padri.

E' una creazione d’arte e di natura nel verde dell’altopiano del Tesino, un’opera da ammirare per la sua bellezza, uno spazio denso di significato, un luogo di meditazione. Siamo nel Tesino, a poca distanza dal Lagorai, nel comprensorio della Valsugana. Qui, da maggio a ottobre, si assiste alla magia della natura. Sono oltre 50 le varietà che si possono ammirare accanto a specie autoctone. Il giardino è bello in tutte le stagioni in una sinfonia di colori: peonie astri, rose, cosmee, digitali, anemoni, campanule, potentille, spiree disposte ad anfiteatro.

Il Giardino richiama l’architettura del teatro antico, modello del Parlamento europeo e simbolo in ogni tempo di democrazia e libertà. Nelle sue grandi aiuole, piante autoctone crescono vicino a varietà esotiche arrivate da luoghi lontani.Il giardino fiorito corrisponde nella sua varietà ad un disegno di ordine e disordine che appartiene alla natura e che nella metafora dell'Europa diventa la bellezza della diversità. Le piante quindi, in armonica mescolanza e nelle loro aiuole in acciaio "color della Terra" sono metafora della "bella" Europa a cui De Gasperi aspirava.

Le aiuole sono in acciaio corten un materiale che col tempo assume la colorazione della ruggine, e quindi richiama la terra e si inserisce bene nell'ambiente naturale.

Regina estiva è la peonia che inizia a fiorire in maggio, mese della Festa d’Europa ed è una specie rappresentativa del Tesino: sul monte Lefre, a poca distanza da Pieve Tesino,  è infatti presente una rara forma selvatica di peonia, la Paeonia officinalis. Le peonie sono fiori che vengono da lontano: la prima citazione in Europa delle peonie arbustive è nel rapporto di un membro della Compagnia Olandese delle Indie Orientali che, nel 1656, che le descrisse come simili alle rose, ma senza spine e con fiori grandi il doppio: da cui il nome comune di 'rose peonie'. 

Molta attenzione viene data ai colori: l'erba delimita due aiuole a semicerchio. Le piantine perenni richiamano con i loro colori blu e giallo la bandiera d’Europa. Al centro le peonie cinesi convivono con le peonie erbacee di origine europea. Non mancano gli alberi tipici come i meli da fiore, che richiamano le tradizionali coltivazioni trentine.

A gestire lo spazio è la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi istituita nel 2007 dalla Provincia autonoma di Trento e dall’Istituto Luigi Sturzo di Roma. Svolge attività di ricerca, formazione e divulgazione culturale, volte ad approfondire e valorizzare la figura del grande statista trentino. A Pieve Tesino la Fondazione gestisce - oltre al Giardino - anche il Museo Casa De Gasperi. All'interno una ricchissima raccolta documentale che narra la storia dello statista e in controluce ciò che De Gaspei narrò come giornalista. Metà della sua vita fu da suddito dell'Impero austro-ungarico, un territorio multiculturale e multinazionale vastissimo con Vienna capitale. E fu certamente questo humus a portarlo verso una forma mentis che trova nel concetto di Europa la sua massima espressione.

Ogni giovedì chi vuole si può trovare alle 16.30 davanti al Museo Casa De Gasperi, in centro al paese. Partendo dal Museo Casa De Gasperi la visita guidata conduce attraverso il paese di Pieve Tesino e i suoi particolari orti di montagna. Dopo una facile camminata di un quarto d’ora è previsto l’arrivo al Giardino, che si trova all’ingresso della una vasta area verde di 14 ettari dell’Arboreto del Tesino.

Le visite guidate, che saranno proposte fino al 12 settembre, partono ogni giovedì alle 16.30 davanti al Museo Casa De Gasperi di Pieve Tesino. Il costo è di 2 euro a persona (gratis per i possessori di Valsugana Card).La prenotazione, consigliata ma non obbligatoria, può essere effettuata chiamando il numero 331 4745389 oppure scrivendo una mail a museo.fdg@degasperitn.it. Perchè visitare il giardino accompagnati da qualificate guide che sapranno raccontarne la storia, il fascino e le suggestioni è ... un'esperienza che ci si porta dentro.

 

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