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Europa: nata da nobili pensieri, impantanata negli interessi

Europa: i Trattati di Roma furono lungimiranti, ma...

Il 18 aprile 1951 a Parigi i governi di Francia, Germania Ovest, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo istituirono la CECA, la Comunità europea del carbone e dell’acciaio.

La pietra miliare dell'UE è costituita dai Trattati di Roma. Sono due e istituiscono rispettivamente la Comunità economica europea (Cee) e la Comunità europea dell’energia atomica (Euratom). Il più importante è il primo: come suggerisce il nome, l'organismo avrebbe avuto un ruolo prevalentemente economico, e serviva a promuovere una crescita stabile e duratura dei paesi aderenti.

Quei trattati ci hanno garantito la Pace. Schuman e De Gasperi hanno avuto ragione per 70 anni. Ma ora? Ora occorre ridare spinta a quelle intese. Ritrovare la spinta ideale di chi l'Europa intuì, come Altiero Spinelli che da anni si rivolta nella tomba.

Ora siamo ad una svolta tragica. La donnina che governa l'Europa, una baronessa col marito plurinquisito, compra armi, chiede di produrre armi, vuole andare alla guerra, la fomenta, e tutti al suo seguito la lascian fare. E' questa l'Europa che vogliamo? Quella in cui degli ufficiali tedeschi si fanno intercettare mentre progettano di distruggere un ponte in Crimea e parlano del loro Cancelliere. Quel Cancelliere che in risposta a Macron dice che la Germania non manderà uomini e invece sono già lì a vedere come far saltare un Ponte decisivo, come quello che collega la Crimea alla terraferma?

No questa non è l'Europa che gli europei -in stragrande maggioranza contrari alla guerra- si meritano.


COSA DICEVANO I TRATTATI DI ROMA

Il provvedimento più importante previsto nel trattato fu l’eliminazione dei dazi doganali fra gli stati membri, cosa che consentì la creazione del cosiddetto “mercato unico” e fu la base per la successiva unità politica. Il trattato, considerato ancora oggi una delle “colonne” della legislazione europea, fu poi modificato una prima volta dopo il Trattato di Maastricht del 1992, e una seconda con il Trattato di Lisbona del 2007. Il secondo trattato, quello che istituì l’Euratom, aveva invece come scopo quello di coordinare i programmi di ricerca degli stati membri relativi all’energia nucleare e assicurare che venisse usata per scopi pacifici: fu firmato dagli stessi stati che firmarono il primo ed è ancora vigente.

I Trattati di Roma sono i documenti più importanti della storia dell’Unione Europea (nel 2017 si è celebrato il 60esimo anniversario). La loro firma fu un momento molto importante, da molti considerato alla stregua della nascita dell’Unione Europea, che si realizzò nel 1992 con il Trattato di Maastricht.

L’idea che stava alla base della CECA si era sviluppata da un celebre discorso dell’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman, che l’anno precedente aveva parlato della necessità di mettere insieme le risorse industriali e minerarie di Francia e Germania, una delle ragioni che avevano portato i due paesi a farsi la guerra. Se si fosse sottratto il controllo esclusivo di queste risorse dai due governi, pensava Schuman, sarebbe stato possibile evitare altre guerre in Europa.

Al tempo si poteva dargli ragione. Nella realtà si è sbagliato.

(cperer)

1957: la firma dei Trattati di Roma

 

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