Arte, Cultura & Spettacoli

Gabriella Belli consulente a Villa Panza

Già direttrice dei Musei Civici di Venezia, il suo nome resta legato al Mart di Rovereto che ha visto nascere e crescere

Ora è Villa Panza (Varese),  la casa-museo donata al FAI dal Conte Giuseppe Panza di Biumo, a beneficiare della sua conoscenza e dei suoi rapporti. Gabriella Belli ne è divenuta consulente nel febbraio 2024. 

«Il FAI affida a una persona di levatura internazionale la responsabilità della progettazione di mostre e attività culturali» ha detto il Presidente Magnifico, annunciando la nomina.

Storica e critica dell’arte con grande esperienza nel contemporaneo, nota per incarichi di direzione e curatela in grandi musei nazionali e internazionali, da ultimo della Fondazione Musei Civici di Venezia e al MART – Museo di arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Gabriella Belli ricopre il ruolo di consulente per l’attività culturale di Villa e Collezione Panza e si occupa in particolare di curare il programma espositivo ideando e organizzando le mostre temporanee che caratterizzano l’offerta culturale del Bene, accanto a nuove iniziative che ne valorizzino la collezione permanente, la storia, l’architettura e il giardino.

«Villa e Collezione Panza è un luogo di meditazione, uno spazio di riflessione anche esistenziale in un mondo che, viceversa, va troppo di fretta. Con un valore aggiunto rispetto a tanti altri luoghi museali: vi si respira una perfetta corrispondenza tra vita reale e vita creativa. Qui armonia ed equilibrio sono straordinari e qui sta il suo fascino» ha dichiarato Gabriella Belli.

Nata a Trento si è laureata in Storia dell’arte a Bologna e specializzata in Critica d’arte a Parma. È stata responsabile dal 1981 al 1987 della sezione d’arte contemporanea del Castello del Buonconsiglio a Palazzo delle Albere a Trento, poi Direttore dal 1987 al 2011 del MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto e dal dicembre 2011 all’agosto 2022 è stata Direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia.

Ha svolto la sua attività scientifica nel campo dell’arte del XIX e XX secolo, con particolare attenzione all’Italia tra ’800 e ’900, divisionismo, futurismo, realismo magico, Novecento e non poche incursioni nell’arte contemporanea internazionale. Ha pubblicato numerosi saggi e diretto e curato più di 300 esposizioni, presentate nelle sedi da lei dirette ma anche in altre istituzioni museali in Italia e all’estero, Milano, Roma, Piacenza, Parigi, Sao Paulo, San Pietroburgo, Mosca, Berlino, Pechino, Toronto, Washington.

Molte le esposizioni temporanee realizzate con la sua direzione scientifica e la sua curatela, progettate secondo una lettura trasversale e interdisciplinare di soggetti o temi di particolare interesse per lo studio dell'arte moderna e contemporanea.

Di lunga data è il suo rapporto con la Collezione Panza oggetto di interessanti iniziative curate assieme al collezionista sin dal 1996, nelle sedi da lei dirette: Le stanze dell’Arte, Figure e immagini del XX secolo (MART, 2002); Conceptual Art. The Panza Collection (MART 2010-2011); La collezione Panza di Biumo. Artisti degli anni ’80 e ’90 (MART, 1996) e Giuseppe Panza di Biumo. Dialoghi americani (Ca’ Pesaro, 2014).

Attualmente è membro del Comitato Scientifico della Fondazione Musei Civici di Brescia, di Villa e Collezione Panza a Varese, dell’Accademia Nazionale di San Luca, di M9-Mestre e membro del Comitato tecnico-scientifico per i musei e l’economia della cultura del Ministero per i Beni e le Attività culturali. 

Il 1 settembre 2022 è stato il primo giorno di riposo per Gabriella Belli, da direttrice dei Musei Civici di Venezia. Gabriella Belli ha lasciato dopo molti anni la direzione di un magnifico sistema di musei e collezioni (undici in tutto) che ha continuato a produrre mostre e prestigiose attività di ricerca. La Presidente di Fondazione Musei Civici Mariacristina Gribaudi le rende omaggio in un nota che ha come oggetto il riassetto organizzativo".

Il Mart di Rovereto è rimasto indissolubilmente legato alla sua figura e al suo lavoro: lo ha progettato "musealmente" sedendo a fianco di Mario Botta (che lo ha invece edificato), e poi l'ha  guidato per oltre 20 anni. A Rovereto ci era già tornata da curatrice con la mostra “Realismo Magico” che dopo il primo allestimento al Mart e il secondo all' Ateneum Art Museum, Helsinki, era infine approdata al Folkwang Museum, di Essen.
Gabriella Belli, direttrice dei Musei Cvici di Venezia, era poi stata nominata nel Comitato scientifico del Mart  accanto a Carlo Sisi e Francesco Casetti.

Nel 2020 aveva lasciato il Comitato scientifico del Mart con nove mesi di anticipo dalla scadenza del mandato per permettere il nuovo corso in vista della imminente decadenza del direttore Maraniello. Ma i bene informarti dissero che la programmazione del museo (che procedeva a suon di boutade del presidentissimo Sgarbi) fosse la vera ragione.

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