Arte, Cultura & Spettacoli

Arte e Cultura: un 2020 da dimenticare

Fondazione Modena Arti Visive annuncia il programma 2021

Il 2020 è stato un anno disgraziato, a Modena si punta direttamente sul 2021. Computer grafica, videoinstallazioni multimediali e interattività: cinque sono le mostre personali che il programma espositivo annuale 2021 di Fondazione Modena Arti Visive propone coinvolgendo artisti di diverse generazioni, noti a livello internazionale.

Luca Pozzi (Milano, 1983) è specializzato in computer grafica e tecnologia di sistema, con cui combina storia dell’arte, fisica, cosmologia e informatica, dando origine a installazioni ibride caratterizzate da sculture magnetizzate, levitazione di oggetti, disegni di luce e un uso performativo della fotografia.

Jordi Colomer (Barcellona, 1962) utilizza in particolare la fotografia e il video per mettere in scena, attraverso l’idea di teatro allargato, situazioni in cui invita gli spettatori a riflettere sullo spazio urbano e sulle relazioni sociali in chiave sociologica e ironica. È la sua prima personale italiana, oltre al Padiglione Spagna della Biennale di Venezia del 2017.

Pamela Breda (Vittorio Veneto, 1982) presenta un’unica grande opera multimediale dal titolo The Quintessence. Il progetto, nato con l’idea di promuovere un nuovo sguardo sul mondo scientifico dell’astrofisica e dell’esplorazione spaziale, è vincitore del bando Italian Council 2019 finanziato dal Ministero per i Beni e le attività culturali.

Luca Maria Patella (Roma, 1934) è tra i primi sperimentatori della multimedialità nelle arti visive. La mostra racconta l’evoluzione della sua pratica artistica, che integra linguaggio e tecnologia, dai primi lavori degli anni '60, in cui già si notavano i prodromi della successiva rivoluzione digitale, fino agli anni Duemila.

Conclude il programma espositivo del 2021 la mostra headliner dedicata a un artista di fama internazionale che opera nel vasto panorama delle arti visive digitali, della performance e della musica astratta contemporanea.

E' stata intanto prorogata fino al 20 settembre la mostra Upgrade in Progress prima personale dell’artista coreana Geumhyung Jeong in un’istituzione d’arte contemporanea italiana, la Fondazione Modena Arti Visive che aveva inaugurato l'esposizione lo scorso 6 marzo ma era stata chiusa al pubblico – causa emergenza sanitaria – appena due giorni dopo.

 

Geumhyung Jeong.Upgrade in Progress
A cura di Diana Baldon
Fondazione Modena Arti Visive
Palazzina dei Giardini | Corso Cavour 2, Modena

 

18 maggio - 20 settembre 2020

 

www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

Commenti (0)