Arte, Cultura & Spettacoli

Margherita Sarfatti e il '900 italiano

Per una sorta di damnatio memoriae, la si conosce solo come l'amante del duce

Margherita Sarfatti fu scrittrice, giornalista e critica d'arte. Per una sorta di damnatio memoriae, la si conosce solo come "l'amante del duce". La stessa Donna Rachele era a conoscenza della relazione tra la Sarfatti e suo marito Benito Mussolini. In realtà rivestì un ruolo da protagonista, soprattutto in campo artistico, e certo non fu personalità secondaria in politica nel forgiare l'ideologia del fascismo.

Colta, elegante, raffinata, Margherita era nata a Venezia nel 1880 ultima di quattro figli di una ricca e nota famiglia ebrea, i Grassini, che avevano dotato Venezia dei primi vaporetti.  Le leggi razziali, nonostante l'importante legame con il Duce, la costrigeranno a riparare in Argentina.

La visuale culturale vastissima della  Sarfatti-intellettuale è stata proposta da una mostra realizzata dal Mart nel 2018 che ha voluto ricostruire il ruolo della maggiore protagonista del dibattito su classicismo e modernità nel panorama artistico italiano e internazionale.

Il Fondo Sarfatti è, conservato nell'Archivio del '900 del Mart di Rovereto. Dalla lettura del fondo emerge la sua particolare attenzione alle mostre organizzate in Europa e nelle Americhe per promuovere lo stile italiano e l’idea di "moderna classicità".

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