
Salvador Dalì, tra arte e mito
Fino al 1° febbraio 2026 a Parma, Palazzo Tarasconi
Dalì tra arte e mito. Inaugurata (in modo un poco agitato) lo scorso 27 settembre 2025, fino al 1° febbraio 2026 Parma rende omaggio a Palazzo Tarasconi ad un genio del surrealismo.
Un procedimento di sequestro era infatti stato effettuato alle prime ore del mattino del 1 ottobre 2025 dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Roma: 21 opere presenti all’esposizione, secondo le indagini preliminari del giudice di Roma, e su richiesta dei magistrati del dipartimento Criminalità della Procura della Repubblica di Roma sarebbero opere falsamente attribuite al maestro.
Navigare srl, società organizzatrice della mostra “Dalì. Tra arte e mito” in una nota si dice pronta ad offrire piena collaborazione alle forze dell’ordine per la verifica di autenticità delle 21 opere oggetto del sequestro.
''Navigare srl, società che opera da anni nel settore dell’arte, è disponibile a collaborare fornendo al Nucleo TPC dei Carabinieri, la documentazione richiesta per le indagini nonché ogni oltre elemento utile. Navigare srl, in attesa di conclusione del procedimento ''
L'esposizione, prodotta da Navigare srl in collaborazione con Art Book Web e Sg Group Srls, e curata da Vincenzo Sanfo, gode del patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Parma e Comune di Parma e presenta oltre 200 opere del Maestro spagnolo alle quali se ne aggiungono 50 di altri artisti del secolo scorso. Tra questi opere di entrati in contatto con l’universo daliniano o accomunati al Maestro dalla capacità visionaria: il grande amico Federico García Lorca, del quale sono esposte 22 litografie, Man Ray, Marc Chagall, Joan Miró, André Masson.

Tra le opere in mostra del Genio surrealista compaiono gli acquerelli per La Divina Commedia di Dante, le incisioni per Le Château d'Otrante di Horace Walpole e per il poema cavalleresco Tristano e Isotta, oltre alla raccolta di stampe de I cavalli daliniani in edizione limitata.
Accanto alle opere incisorie, la rassegna presenta anche alcuni oggetti rappresentativi dell’arte di ‘Dalí designer’, con boccette e bottiglie di profumo, oggetti in ceramica, una installazione e un arazzo.

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