Scienza, Ambiente & Salute

Orsi, come comportarsi in caso di avvistamento

In Trentino mappe aggiornate segnalano la sua presenza

Le cucciolate di orso del 2018 accertate in Trentino (più precisamente, nell’area tra la Val d’Algone e la Val d’Ambiez) ad oggi risultano essere almeno quattro. Le montagne del Trentino si confermano dunque un habitat di elevata qualità per i plantigradi e per la fauna selvatica in generale. La mappa aggiornata in tempo reale delle segnalazioni di presenza di femmine di orso con cuccioli dell’anno al seguito può essere consultata on line: clicca qui

Le mappe di distribuzione delle cucciolate non devono essere considerate come uno strumento che segnala le aree in cui non sono presenti femmine di orso con piccoli (dato che non è, ad oggi, possibile definire con certezza in alcuna area del Trentino occidentale), quanto piuttosto un aiuto per acquisire maggiore consapevolezza e preparazione in relazione alla possibile presenza del plantigrado.

La maggior parte dei plantigradi fugge immediatamente dopo avere percepito la presenza dell’uomo, tuttavia l’orso può in rari casi manifestare un comportamento aggressivo; ciò avviene in presenza di determinati fattori predisponenti, tra i quali la difesa dei cuccioli che la madre può ritenere, in casi particolari, minacciati. Cosa fare in caso di incontro? Le più elementari indicazioni si trovano a questa pagina: clicca qui

 

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Qualche consiglio:
- Mettere davanti a voi un oggetto, ad esempio il cestino dei funghi o lo zaino.
- Mantenete   la   calma:  nemmeno   l’orso   può   sapere   cosa   intendete   fare.
- Dovete   fargli  capire   che   non   siete   aggressivi 
- Restate   tranquilli  e   fatevi  notare   dall’orso   parlando   ad   alta   voce   e   muovendo   le   braccia.
- Non   allontanatevi  di  corsa.
- Evitate   di  fare   qualsiasi  cosa   che   l’orso   possa   percepire   come   una   minaccia. 
- Non   tirategli  dei sassi  o   dei  legni  e   non   tentate   di  scacciarlo   con   genti  minacciosi  o   urla.
- Per  la   vostra   sicurezza,  evitate   di  scattare   delle   fotografie   a   un   orso.
- Denunciate   ogni  avvistamento   al  guardacaccia   o   ai  rangers
- Evitate   i  cespugli  fitti  di  bacche.
- Se   vi  trovate   in   una   folta   vegetazione,  fate   del  rumore   (parlando   ad   alta   voce,  cantando,
fissando   una   campanella   sul  bastone   o   legandovela   alla   caviglia).
- Non   foraggiate   gli  orsi  né   attirateli  con   del cibo.

- Se davvero non vi fosse possibile adottare queste contromisure megio sdraiarsi a terra in posizione fetale proteggendo la testa con le braccia.

Situazioni  particolarmente   pericolose:
- Orso ferito
- Incontro   ravvicinato   con   un’orsa   assieme   al  suo   piccolo
- Turbamento   di  un   orso   nella   sua   tana   mentre   sta   mangiando   una   carogna
- Turbamento   del  letargo   invernale   di  un   orso
- Interazione   tra   cane   e   orso,  se   il  cane   si  posiziona   dietro. Quindi: tenete cani al guinzaglio!

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