(Foto: Pixabay)
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Scienza, Ambiente & Salute

Val d'Ultimo (Bz): ricollocati 14 stambecchi

Lo stambecco è di casa nell’ambiente alpino, ma va sostenuto

Lo stambecco è di casa nell’ambiente alpino ed è importante sostenere in maniera attiva la diffusione di questi animali. L’Ufficio caccia a pesca della Provincia di Bolzano ha provveduto al ricollocamento di 14 stambecchi in Val d’Ultimo per garantire la conservazione della specie.

Un decreto provinciale prevede infatti che annualmente possano essere catturati, contrassegnati e ricollocati in altre aree 15 stambecchi. Questa misura ha lo scopo di favorire la colonizzazione degli stambecchi in diverse zone della provincia.

Negli ultimi cinque anni sono stati ricollocati complessivamente 52 stambecchi rispettivamente dalle zone intorno alla Palla Bianca, al Gruppo di Tessa ed al Tribulaun, alla Val d'Ultimo e alla Val Sarentino. Gli animali vengono catturati dai cacciatori delle zone interessate, l'Ufficio caccia e la pesca è responsabile del trasferimento degli animali.

Anche quest'anno 14 stambecchi sono stati liberati a Pracupola in Val d'Ultimo. Tutti gli animali godono di buona salute. Con questo reinsediamento il numero degli stambecchi aumenta considerevolmente con l’obiettivo di creare, come in Val d’Ultimo, una vera e propria una colonia di questi ungulati.

Il ricollocamento di 14 stambecchi in Val d’Ultimo garantirà anche la conservazione della specie.

 

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