Scienza, Ambiente & Salute

Alla Terra serve un popolo consapevole

Una ''Carta globale'' per costruire un’ecologia per l'uomo

Un nuovo partito ambientalista  ispirato dalla 'Laudato si’' di papa Francesco. Un gruppo di intellettuali vorrebbe arrivare alla stesura di una ''Carta globale'' per un’ecologia per l'uomo.

Si chiama 'Costituente Terra' e intende mettere al centro della politica la persona con i suoi diritti e lo sviluppo. Un nuovo 'popolo della terra': consapevole di non essere padrone del Creato ma solo temporaneo utlizzatore.

Tra le firme eccellenti ci sono filosofi, giuristi, giornalisti, religiosi e ambientalisti. Tra questi: Valerio Onida, Adolfo Perez Esquivel,  Raffaele Nogaro, Riccardo Petrella,  Domenico Gallo, Raniero La Valle,  Luigi Ferrajoli.

«L’Amazzonia brucia e anche l’Africa, e non solo di fuoco, la democrazia è a pezzi, le armi crescono, il diritto è rotto in tutto il mondo. 'Terra! Terra! è il grido dei naufraghi all’avvistare la sponda, ma spesso la terra li respinge...» si legge nel preambolo del manifesto fondativo dove si citano come azioni positive le manifestazioni dei venerdì per il futuro per diffondere la coscienza ambientale.

«Se nei prossimi anni non ci sarà un’iniziativa politica di massa per cambiare il corso delle cose, se le si lascerà in balia del mercato della tecnologia o del destino, se in Italia, in Europa e nelle Case Bianche di tutti i continenti il fascismo occulto che vi serpeggia verrà alla luce e al potere, perderemo il controllo del clima e della società e si affacceranno scenari da fine del mondo».

La constatazione dei promotori è che la  Carta dell’Onu del 1945, la Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, i due Patti internazionali del 1966 e le tante Carte regionali che promettono pace, sicurezza, garanzia delle libertà fondamentali e dei diritti sociali per gli esseri umani, non sono bastate a far nascere un 'popolo della Terra'. Occorre attivare una scuola di pensiero diffusa, magari telematica, che delinei nuove frontiere del diritto e dell’economia al lavoro.

Per info: progettopartitodellaterra@ gmail.com

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