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Che turismo... tira?

I Trend del Turismo 2026

Che turismo... tira? Quali sono i Trend del Turismo 2026? Per noi sarà sempre trendy andare a Lucca una città della Toscana che è certamente meno gettonata di una Firenze o di una  Siena, ma dove si respira un mood fantastico. Ideale per un city break. Noi l'abbiamo definita una città caleidoscopio ( > leggi il nostro reportage).

E del resto sono proprio le vacanze brevi in città, ma anche sport eventi ed esperienze locali che ''tirano''.
Lo dimostra un'analisi basata sulle abitudini di prenotazione, sui sondaggi dei viaggiatori e sull’impatto dei principali eventi globali dell' anno appena iniziato. L'ha realizzata TUI Musement fornitore leader di tour e attività, pubblica i trend di viaggio che caratterizzeranno i mesi a venire.

L’analisi evidenzia un’ampia gamma di comportamenti che rispecchiano il modo in cui i viaggiatori si stanno orientando verso esperienze più responsabili, personalizzate e in grado di soddisfare i loro interessi. Tra le tendenze principali figurano il continuo aumento dei soggiorni brevi in città, il boom delle sportcation o vacanze sportive, la crescente popolarità delle micro-avventure a chilometro zero e il ruolo sempre più importante ricoperto dall’intelligenza artificiale nella pianificazione dei viaggi, insieme ad altri cambiamenti ed eventi globali che definiranno il panorama turistico del prossimo anno.

Vacanze brevi in città: un trend saldissimo
TUI Musement ha registrato un aumento pari quasi al 25% delle prenotazioni di esperienze in destinazioni urbane*, confermando ancora una volta la popolarità sempre maggiore di cui godono i soggiorni brevi in città. Sono mete che rispondono all’esigenza di flessibilità dei viaggiatori e offrono un’ampia gamma di opzioni per i trasporti e l’alloggio, rendendo più facile che mai la programmazione di fughe spontanee. In aggiunta alle destinazioni classiche come Barcellona, ​​Parigi e Londra, sta aumentando la domanda per le cosiddette “seconde città”, centri urbani che propongono autenticità, meno calca e un panorama culturale in espansione, come dimostrano Stoccarda, Glasgow e Segovia, tra le altre.

I grandi eventi che influenzeranno i movimenti di viaggio del 2026
 Il 2026 sarà segnato da eventi globali capaci di emozionare milioni di persone: dai Mondiali di calcio negli Stati Uniti, in Messico e in Canada, alle Olimpiadi invernali in Italia, passando per l’eclissi solare totale del 12 agosto, visibile dal nord della Spagna, dal Portogallo, dalla Groenlandia e dall’Islanda. Anche gli anniversari culturali rivestiranno un ruolo importante, come nel caso del centenario della morte di Gaudí, i cui capolavori architettonici restano una delle attrazioni più forti di Barcellona.

Sportcation: sport come motivazione del viaggio
 Sempre più viaggiatori scelgono la destinazione delle loro vacanze in base agli sport che amano, che sia per assistere a grandi eventi internazionali come le Olimpiadi o i Mondiali, per partecipare a maratone, per visitare stadi di calcio o per vivere esperienze attive. Le prenotazioni per attività sportive sono cresciute quasi del 37% nell’ultimo anno e prevede che questa tendenza continuerà nel 2026.

Esperienze per la gente del posto: micro-avventure vicino casa
 Le attività pensate per il pubblico locale, una delle categorie in più rapida ascesa del 2025 (+47%**), sono la riprova del crescente interesse verso la riscoperta delle zone che ci circondano. Mostre immersive, spettacoli comici, rappresentazioni teatrali, laboratori di pittura al neon e serate a tema gastronomico offrono momenti memorabili senza dover lasciare la città e sono diventati una tendenza fondamentale nel settore dei tour e delle attività.

Turismo sostenibile: esperienze dall’impatto positivo
Da un recente studio è emerso che per il 47% degli intervistati è molto importante che le escursioni e le attività siano verificate in base a criteri di sostenibilità. I viaggiatori sono sempre più alla ricerca di esperienze in linea con questi valori: dai fornitori che riducono al minimo l’impatto ambientale alle attività che offrono vantaggi tangibili per le comunità locali e consentono interazioni responsabili con la destinazione.

Intelligenza artificiale: il nuovo copilota di viaggio
L’intelligenza artificiale continua ad affermarsi come strumento essenziale per la pianificazione dei viaggi, rimodellando il modo in cui i viaggiatori cercano, organizzano e vivono le loro vacanze. Secondo un sondaggio di TUI Musement, il 49% degli intervistati ha utilizzato strumenti basati sull’intelligenza artificiale per programmare un viaggio, mentre il 25% vi si è affidato per creare o perfezionare il proprio itinerario.

 

 

 

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