Viaggi & Reportages

Villa Bassi Rathgeb, culla della cultura veneta

Il contenitore culturale di Abano Terme

(Abano Terme - C.Perer) - Villa Bassi Rathgeb a ridosso del cuore del centro termale di Abano Terme è oggi un museo. E' piena espressione architettonica della cultura veneta. Ne è anzi la culla ed è il contenitore culturale di Abano.

In questo momento ospita la mostra “Seicento – Novecento. Da Magnasco a Fontana. Collezioni in dialogo Bassi Rathgeb – Merlini”  curata da Virginia Baradel e  Mariella Gnani con capolavori dal Rinascimento all’Ottocento della Collezione della Pinacoteca di Villa Bassi con  quelli della Collezione  Merlini, collezione quest’ultima, focalizzata sui grandi maestri del Novecento. Nelle ultime settimane la mostra ha accolto, come “Ospite illustre” un dipinto  rivelato per la prima volta al pubblico:  "La Dama del Lago" di Cesare Laurenti.

La cinquecentesca dimora fu fatta edificare tra il 1566 e il 1576 dal medico di origini cremasche Giovanni Antonio Secco. E' la tipica villa veneta per residenza estiva. Il piano nobile è ricco di affreschi che esaltano  miti e scene religiose, il trionfo dell'amore coniugale e la superiorità dell'arte della musica e della conoscenza. Un'impronta che si riceve sin dalla splendida Loggia, ingresso originario alla villa.

Gli affreschi del salone adibito a sala per conferenze o concerti,  trattano il tema della fedeltà attraverso la vicenda dei coniugi Cefalo e Procri il cui amore fu turbato da tradimenti reciproci. Del mito, tratto dalle metamorfosi di Ovidio, vengono rappresentati i momenti di seduzione inganno e tragedia l'epilogo mostra la disperazione del giovane nell'aver scoperto di aver accidentalmente ucciso la moglie che per gelosia lo aveva seguito di nascosto durante una battuta di caccia.

La villa fu ereditata nel 1776 da Giovanni Dondi dell’Orologio, che decise di collegarla ai “bagni” (da lui stesso aperti) e al Montirone con uno stradone: l’attuale via Mazzini.

''Questo fu un passo fondamentale, perché nel lontano Settecento, Dondi dell’Orologio, con questo illuminato intervento urbanistico, individuò la sua residenza quale fulcro dell’attività culturale del territorio'' afferma Cristina Pollazzi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Abano, che ha voluto fortemente coluto e lavorato per l’apertura di questa Villa-Museo. "Fin dalla metà del ‘400 ha avuto funzione di collante territoriale tra città e campagna ed ha imposto il gusto del Bello e dell’Ospitalità".

Oggi è un altro piccolo diamante incastonato nella già ricca offerta che una città termale come Abano può offrire ai suoi 2 milioni di turisti l'anno, offrendo al comprensorio turistico "Terme-Colli" un motivo in più per arrivare da queste parti" aggiunge Francesco Pozza, vicesindaco e assessore al turismo di Abano dal 2017.

Dopo molti passaggi di mano, divenne proprietà comunale nel lontano 1979 e a partire dal 1995 si è provveduto al suo recupero e restauro per farne la "casa" del patrimonio donato alla Città dalla vedova di Roberto Bassi Rathgeb, illustre collezionista, storico dell’arte e intellettuale bergamasco.

Sebbene l'edificio venisse subito destinato a centro culturale, espositivo e a biblioteca, servirono quasi due decenni per definire il progetto di conversione della nobile Dimora al nuovo uso pubblico e programmare i lavori di restauro. Nel dicembre 2018 il Comune di Abano Terme, con Regione Veneto e Soprintendenza, l'hanno aperta al pubblico come Museo Bassi Rathgeb.

Nei saloni affrescati del Piano Nobile si respira il gusto di un epoca e quel collezionare quasi ossessivo che ci permette oggi, grande all'intuito di pochi e di avere opere di enorme pregio...per tutti. Al primo piano sono tornati i mobili d’epoca, i dipinti, le armi e armature, collezionati dal raffinato intellettuale bergamasco. La sua Quadreria è al secondo piano della dimora, un tempo usata come foresteria. Negli ambienti ipogei della Villa, di grandissimo fascino, sono ospitati invece eventi temporanei e stage.

Oggi è il museo civico di Abano Terme, aperto alle visite dei molti turisti che amano la città termale.

 

**
Seicento-Novecento
DA MAGNASCO A FONTANA
Collezioni in dialogo Bassi Rathgeb – Merlini
Abano Terme, Museo Villa Bassi Rathgeb - fino al 13 giugno 2021

info: museovillabassiabano.it

 

 


Autore: Corona Perer

www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

Gallery

Commenti (0)