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Villa Paradiso e il Parco Asburgico di Levico Terme

La mostra ''Spazi cólti: i giardini nella storia d'Occidente''

(13 giugno 2021) - Villa Paradiso e il Parco Asburgico di Levico Terme sono due perle di Levico. Il  villino in stile Liberty collocato nella posizione centrale del Parco era l’abitazione del giardiniere. Piccola, graziosa ed in piena armonia con il Parco delle Terme di Levico.

Il giardiniere non era un uomo qualsiasi: Georg Ziehl di Norimberga (1873- 1953) è l’uomo che intuisce il parco e lo realizza. Lo pensa già come un un luogo di cura per mente e corpo, in un contesto rilassante e piacevole. Villa Paradiso sarà la sua casa ma anche la sede di gestione amministrativa delle terme.

Il progetto del parco nasce durante la fine degli anni ‘800 quando Julius Adrian Pollacsek acquistò per 100.000 fiorini un terreno allora coltivato a viti e gelsi per trasformarlo in luogo termale, venne inaugurato nel 1905. Il parco fu però progettato e disegnato dal pollice verde di  Ziehl.

La costruzione del Grand Hotel delle Terme è il primo passo di una grande trasformazione che vede coinvolto il paesaggista-giardiniere tedesco a progettare la trasformazione di un'area di campagna in un grande parco di disegno informale.

Alla fine del XIX secolo sono messe a dimora le specie arboree in auge nei parchi dell'Ottocento: Sequoiadendron giganteum, la sequoia gigante della California, Magnolia sempervirens la grande magnolia a fiore bianco, Fagus sylvatica ‘purpurea', il monumentale faggio rosso che ancora oggi domina l'area all'ingresso del principale viale di passeggiata, abeti cedri e sequoie.

In questo periodo Villa Paradiso ospita la mostra “Spazi cólti: i giardini nella storia d'Occidente” realizzata dal Servizio per il Sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento e dalla Fondazione Museo storico del Trentino. E’ una narrazione sull'articolazione interna dei giardini nella storia. A determinarne genesi e cambiamenti periodici furono finalità religiose, politiche, sociali o salutistiche, alla continua ricerca di una relazione armonica con la natura.

La mostra di Villa Paradiso, curata da Fabrizio Fronza e Rodolfo Taiani sotto la supervisione scientifica di Mariapia Cunico, vuole evidenziare, attraverso una selezione di immagini, filmati, documenti e oggetti, le peculiarità di questi luoghi, i saperi che hanno accompagnato nelle sue varie trasformazioni il Parco a cui non sono estranee le calamità (se pensiamo ai danni causati dalla tempesta Vaia, prontamente guariti dalla gestione del Parco).

E’ uno sguardo sui giardini storici, trasformati nel tempo da beni privati a risorsa pubblica in un contesto europeo e attraverso diverse epoche storiche: dall'antichità al Medioevo, dall'Umanesimo all'Ottocento e fino alla contemporaneità.

Il percorso espositivo “tradizionale” è arricchito da un tour virtuale in 3D con l'utilizzo di visori, da una selezione di musiche e letture che accompagneranno il visitatore, oltre che da risorse multimediali e giochi di realtà aumentata. La mostra è visitabile dal martedì al venerdì.

L'ingresso è libero e regolamentato dalle disposizioni anti-covid.

Info: APT Valsugana Lagorai
Tel. +39 0461 727700
info@visitvalsugana.it

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SUGGESTIONI D'AUTUNNO
In ogni stagione il parco dispensa Bellezza

Lo storico Parco delle Terme di Levico è magnifico col fogliage autunnale. Creato agli inizi del '900 sull’onda dello sviluppo del termalismo a scala europea, quando Levico Terme, meta prediletta di vacanze della nobiltà austro-ungarica, assurse al rango di città con editto imperiale.

foto Oscar Galletti

Dal 2016 rientra tra i 22 “Grandi Giardini Italiani”, 134 in 15 regioni. Bellezza, alto livello di manutenzione e apertura alle visite sono i requisiti fondamentali per far parte della rete “Grandi Giardini Italiani”, una vera e propria comunità fatta di proprietari, curatori, storici dell'arte, giardinieri, agronomi, guide e di un innumerevole elenco di professionisti del verde che collaborano per la manutenzione e valorizzazione di un patrimonio botanico che è unico al mondo.

Oggi è il parco storico più grande del Trentino e vi crescono oltre 500 piante, tra cui 76 diverse specie di alberi e 125 specie arbustive. Con tredici ettari di superficie e un grande patrimonio di alberi monumentali, il parco delle Terme di Lévico è il più importante parco storico della Provincia di Trento.

L’area di 12 ettari, che coinvolge anche il Parco delle Terme di Roncegno, ospita maestosi alberi di specie autoctoctone ed esotiche.  Il Parco Storico delle Terme  è il  simbolo della città di Levico Terme la destinazione più importante della Valsugana, per il suo lago, le terme, lunicità delle sue acque.

La Valsugana  è la prima destinazione al mondo che ha ottenuto la certificazione per il turismo sostenibile secondo i criteri del GSTC, organizzazione nata per volere della Nazioni Unite per concretizzare i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Developement Goals). Un risultato di straordinaria rilevanza, che ha premiato lo stile di vita e i valori che da sempre contraddistinguono questa valle. Per preservarla e tramandarla alle generazioni future, chi promuove il turismo in Valsugana si appella ai turisti: rallentare i ritmi, evitare l’utilizzo della macchina, ridurre la produzione di rifiuti, acquistare prodotti locali ed entrare in relazione con le comunità contribuiscono a preservare, apprezzare e amare i luoghi e al tempo stesso fanno della vacanza un’esperienza memorabile da portare 'dentro' insieme alla consapevolezza di aver contribuito a rendere il mondo un posto migliore.


info: Tel. 0461 727700
info: www.visitvalsugana.it

 

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