
Colore, matrice, carta
Rovereto - Il museo della città racconta Area Studio | Astrazione Oggettiva
''Colore, matrice, carta'' è la mostra che al Museo della città di Rovereto racconta l'esperienza di Area Studio e Astrazione Oggettiva. Inaugurata il 25 aprile, resterà aperta fino al 18 ottobre 2026 offrendo ai visitatori stampe, matrici originali, documenti d'archivio e fotografie d'epoca. L'esposizione è curata da Gloria Canestrini, Mauro Cappelletti, Maurizio Giongo, Federico Mazzonelli, Gianni Pellegrini e Giovanna Nicoletti.
La mostra è un'immersione totale nella materia e nella creatività, attraverso la magia della moltiplicazione dell'immagine.
Un viaggio nell'arte grafica e nella storia culturale della città che ripercorre i due decenni di attività di Area Studio, lo storico atelier roveretano di stampe d'arte fondato nel 1974 da Maurizio Giongo e Gloria Canestrini, e le opere degli artisti di Astrazione Oggettiva.

Ben più di un semplice laboratorio di produzione, Area Studio, nella sua sede di Palazzo Alberti in Corso Bettini, si affermò rapidamente come un crocevia di linguaggi capace di attrarre artisti da tutta Italia e dall'estero, tra cui Giovanni Korompay e Luigi Veronesi. A intuirne le potenzialità anche come spazio espositivo fu lo storico dell'arte Luigi Serravalli, che contribuì a fare conoscere la stamperia negli ambienti artistici nazionali.

Tra le realizzazioni più significative dell'atelier, la riproduzione in serigrafia di opere e collages di Fortunato Depero, alcuni dei quali visibili in mostra, e l'organizzazione nel 1984 di un'esposizione di incisioni e litografie di Fausto Melotti.
Nel cuore del racconto espositivo, il sodalizio nato nel 1976 con i sei artisti trentini del gruppo di Astrazione Oggettiva: Mauro Cappelletti, Diego Mazzonelli, Gianni Pellegrini, Aldo Schmid, Luigi Senesi e Giuseppe Wenter Marini, di cui quest'anno ricorre il cinquantenario.

In esposizione, la loro celebre cartella grafica e il Manifesto estetico del gruppo, frutto della riflessione sulla pittura e sul codice di comunicazione dell'oggetto maturata tra le mura della stamperia.Propedeutica alla visita dell'esposizione, la sala dei Cento libri al piano terra del Museo, aperta gratuitamente al pubblico, accoglie un percorso introduttivo sulle principali tecniche di stampa, con strumenti originali come il torchio, le pietre litografiche e il telaio, accompagnati da fotografie storiche della stamperia.
Ad accompagnare la mostra, un catalogo edito da Effe2 Edizioni, con testi di Gloria Canestrini, Giovanna Nicoletti e Pietro Luca Nicoletti, curato dal punto di vista grafico da Headline, che ha seguito anche l’immagine coordinata dell’esposizione.
La mostra è concepita come un vero e proprio "progetto diffuso". A partire dai primi di maggio, oltre alla sede principale al Museo della Città, l'itinerario si snoderà nel tessuto urbano, coinvolgendo diverse realtà indipendenti e gallerie d'arte cittadine: Spazio KN, in via Rialto 43, Studio 53 arte in Corso Antonio Rosmini 53/5, Disegnograve Spazio Atelier in Via Santa Maria 37 e Corniceria S.Maria in Via Santa Maria 47.
La mostra è stata organizzata dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto e promossa dal Comune di Rovereto con il sostegno della Provincia autonoma di Trento e della Cassa Rurale AltoGarda-Rovereto.
colore, matrice, carta
Area Studio | Astrazione Oggettiva
25 aprile - 18 ottobre 2026
Museo della Città
via Calcinari, 18
Rovereto (TN)

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