
Denatalità, gli italiani non fanno più figli
solo 355.000 nuovi nati a fronte di 652.000 morti
foto di copertina: Depositphotos Gli italiani non fanno più figli. La denatalità in Italia è un problema sempre più grave: solo 355.000 nuovi nati a fronte di 652.000 morti. La perdita secca è di 300.000 persone in un solo anno.
La sostituzione etnica e la società multietnica non possono certamente essere la soluzione: sono il problema nel problema che non è solo economico, è anzitutto strutturale.
Per risolverlo servono progetti a lunga scadenza e decisioni coraggiose e non popolari. Non si fanno i figli per egoismo, la carriera, la tendenza a non impegnarsi nel costruire una famiglia vista come modello fuori moda. Ci sono gli alberghi childfree.
Un figlio chiede anche risorse economiche e molti italiani non possono permettersi un bambino. Ma è un tema debole: nella società ottocentesca, specie quella agricola e nelle fasce sociali più basse, i figli non sono mai stati visti come un problema.
Per favorire la natalità servono leggi e servizi. Servono sicuramente incentivi alle giovani coppie e contributi, ma non basta. Deve cambiare la mentalità. In Russia per esempio si affronta il problema con contributi a chi fa figli, al secondo e terzo figlio i contributi aumentato vistosamente. E' vietata la propaganda di famiglia senza figli childfree, l'aborto è ostacolato e la Chiesa Ortodossa Russa ha iniziato una campagna per la natalità.
I popoli europei andranno incontro alla propria estinzione se non si faranno figli. Serve una campagna di sensibilizzazione e un impegno dello stato a regolarizzarlo. Serve una campagna culturale a partire dalle scuole elementari, per proporre il modello di famiglia classico con bambini. Proprio quello che non si fa con la tendenza al linguaggio politically correct del genitore 1 e 2...
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