
L'inganno del Pil
Bob Kennedy lo spiegò chiaramente
Se si prende a riferimento il PIL, sappiate che il prodotto interno lordo risente persino di una...sigaretta. In un celebre discorso, il presidente Kennedy (Università Arkansas, 1968) spiegò molto bene il meccanismo perverso e per nulla indicativo del fattore PIL.
Bob Kennedy spiegò che "...non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL)".
Kennedy infatti spiegò che il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, "...e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini".
"...Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia, la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta''.
Robert Kennedy, 1968
Pensate perciò all'incremento che si è registrato nelle forniture di medicinali, di presidi medico-chirurgici, di soluzioni per effettuare i tamponi, persino...di servizi funebri durante la Pandemia. E' crescita economica virtuosa questa?
La Pandemia portò via due anni di vita: persone in stato di sofferenza, ditte costrette a chiudere a causa dei lockdown, turismo annientato, interi distretti industriali in crisi, disoccupati a causa di un atto di libertà individuale (non sottoporsi al diktat di un pass), situazioni di disagio alimentare con lunghe ai centri Caritas. La crescita del Pil era attendibile in una situazione simile?
Non è possibile dimenticare la situazione di sanitari e insegnanti sospesi per aver protetto l'unico patrimonio inalienabile che ciascuno possiede, il proprio corpo (!) da una sperimentazione vaccinale che ha lasciato sul campo sia decessi che effetti avversi gravi e peggio: divisioni familiari e conflittualità sociale.
Restano le sinistre parole dell'allora capo del governo Draghi. "La struttura del green pass funziona, non verrà smantellata, potrebbe tornare utile in caso di nuove pandemie".
Siamo stati tutti avvisati: era il 2022.
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