Arte, Cultura & Spettacoli

Ossana, il mistero della Casa degli Affreschi

Figure allegoriche delle Virtù, cardinali e teologali, santi e scene di caccia: chi abitava la casa?

Figure allegoriche delle Virtù, cardinali e teologali, santi e scene di caccia chi abitava la casa? Ancora non si sa. Con il suo straordinario ciclo pittorico risalente al XV secolo e le sue peculiarità architettoniche e costruttive, la Casa degli Affreschi di Ossana, in Val di Sole, rappresenta un’importante testimonianza nel panorama storico artistico trentino.

Celati per secoli dietro gli strati d’intonaco e i rivestimenti lignei delle stanze, le decorazioni murali della casa sono state riscoperte e rimesse in luce solo nell’estate del 2000 rivelando raffigurazioni a soggetto religioso e profano con scene di vita cortese che decorano le pareti dei locali del primo piano dell’edificio.

La struttura conserva un impianto medievale: l’androne a piano terra in pietra, con arcate e pilastri in parte tamponati, volte e una grande colonna lignea in stile gotico al primo piano, una copertura a botte al secondo.

Luogo misterioso e fino a qualche tempo fa sconosciuto per la maggior parte della popolazione della valle, la Casa degli Affreschi, di proprietà comunale, rimane però inaccessibile causa il precario stato di conservazione che ne preclude la visita. Da qui, la volontà dell’Assessorato alla Cultura di Ossana di candidare nel 2016 il bene alla campagna nazionale del FAI per promuovere, da un lato, la conoscenza del bene e divulgarne il valore storico artistico e, dall’altro, stimolare l’interesse della politica provinciale ad avviare al più presto l’intervento di restauro necessario alla messa in sicurezza e alla salvaguardia dell’immobile. Il Comune ha poi acquistato il bene all’indomani della sua scoperta.

«Si tratta di uno dei beni culturali, assieme al castello e alla Via Crucis di Colle Tomino, a cui teniamo di più. Il prossimo obiettivo deve essere il recupero del bene per renderlo fruibile e visitabile a tutti i residenti della valle e ai nostri ospiti» afferma il sindaco di Ossana Luciano Dell’Eva.

Con la realizzazione di un progetto di valorizzazione multimediale dal titolo «Il mistero svelato. Alla scoperta della Casa degli Affreschi» si potrà nel frattempo visitare, anche se virtualmente, gli splendidi affreschi custoditi nella casa. L’installazione sarà collocata entro la prossima estate in una delle sale del vicino Castello di San Michele e promuoverà l’intero contesto storico e artistico della zona dando vita a sinergie e a un dialogo continuo tra i differenti siti di interesse: il maniero stesso, ma anche le chiese di San Vigilio e di Santa Maria Maddalena, Colle Tomino, il Monumento alla Pace e Valpiana con l’area Natura 2000.

Resa possibile grazie al contributo “I Luoghi del Cuore”, il supporto della Soprintendenza per i Beni culturali della Provincia Autonoma di Trento e il contributo economico dell’Azienda per il Turismo delle Valli di Sole, Peio e Rabbi, del BIM dell’Adige e di Funivie Folgarida Marilleva spa, l’iniziativa consentirà al visitatore di vivere un’esperienza attiva ed emotiva grazie alla possibilità di effettuare una visita guidata interattiva alla Casa degli Affreschi, le cui pitture saranno riprodotte digitalmente.

Infine, sono previste ulteriori azioni di valorizzazione del bene con visite guidate curate dall’associazione San Vigilio di Ossana, la realizzazione di un progetto educativo rivolto ad alcune classi della scuola primaria di Ossana, e l’organizzazione di incontri culturali a tema.

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