Arte, Cultura & Spettacoli

Ossana, il mistero della Casa degli Affreschi

Ancora non si è capito chi l'abbia abitata

Figure allegoriche delle Virtù, cardinali e teologali, santi e scene di caccia chi abitava la casa? Ancora non si sa. Con il suo straordinario ciclo pittorico risalente al XV secolo e le sue peculiarità architettoniche e costruttive, la Casa degli Affreschi di Ossana, in Val di Sole, rappresenta un’importante testimonianza nel panorama storico artistico trentino.

Celati per secoli dietro gli strati d’intonaco e i rivestimenti lignei delle stanze, le decorazioni murali della casa sono state riscoperte e rimesse in luce solo nell’estate del 2000 rivelando raffigurazioni a soggetto religioso e profano con scene di vita cortese che decorano le pareti dei locali del primo piano dell’edificio.

La struttura conserva un impianto medievale: l’androne a piano terra in pietra, con arcate e pilastri in parte tamponati, volte e una grande colonna lignea in stile gotico al primo piano, una copertura a botte al secondo. Luogo misterioso e fino a qualche tempo fa sconosciuto per la maggior parte della popolazione della valle, la Casa degli Affreschi, di proprietà comunale, era inaccessibile causa il precario stato di conservazione che ne precludeva la visita.

L'allestimento multimediale “La Casa degli Affreschi” permette di avvicinare questo patrimonio grazie al contributo de “I Luoghi del Cuore”, il supporto della Soprintendenza per i Beni culturali della Provincia Autonoma di Trento e il contributo economico dell’Azienda per il Turismo delle Valli di Sole, Peio e Rabbi, del BIM dell’Adige e di Funivie Folgarida Marilleva spa. Il visitatore può vivere un’esperienza attiva ed emotiva con la visita guidata interattiva alla Casa degli Affreschi, le cui pitture sono state riprodotte digitalmente.

 

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