Vacanza alle Canarie in crociera
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Vacanza alle Canarie in crociera

...Tra vita a bordo e scoperta delle isole

Vacanza alle Canarie in crociera: tra vita a bordo e scoperta delle isole. Una crociera ha una caratteristica che la distingue da molte altre forme di vacanza: il viaggio non è semplicemente ciò che separa una destinazione dall’altra. È parte del soggiorno. Si può trascorrere una giornata alla scoperta di un’isola e quella successiva svegliarsi con un nuovo panorama davanti agli occhi, senza dover cambiare hotel o preparare nuovamente le valigie.

Le Canarie si prestano bene a questo modo di viaggiare. L’arcipelago offre infatti paesaggi vulcanici, spiagge, centri abitati e ambienti naturali molto diversi anche tra isole relativamente vicine. Scegliere le crociere Canarie  permette quindi di alternare il tempo trascorso a terra alle ore di navigazione, facendo diventare entrambi parte della vacanza.

Isole diverse da scoprire tappa dopo tappa

Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura hanno molti elementi in comune, a partire dall’origine vulcanica, ma conservano caratteristiche ben riconoscibili.
Lanzarote colpisce soprattutto per i suoi paesaggi modellati dalle eruzioni, mentre Tenerife è dominata dalla presenza del Teide. Gran Canaria alterna spiagge e zone interne più aspre; Fuerteventura è conosciuta soprattutto per le sue lunghe coste e gli ampi spazi aperti. Una crociera consente di avere un primo assaggio di più isole durante lo stesso viaggio. Naturalmente poche ore non bastano per conoscerle a fondo, ma possono essere sufficienti per scoprirne alcuni luoghi e, magari, individuare una destinazione nella quale tornare in futuro.

Una sosta, tante possibilità
Il tempo disponibile durante uno scalo può essere organizzato in modi differenti. C’è chi preferisce visitare autonomamente la città vicina al porto e chi sceglie un’escursione per raggiungere località più lontane. Alle Canarie le possibilità sono numerose. Una giornata può essere dedicata ai paesaggi vulcanici, un’altra a una passeggiata in città o lungo la costa. 
Chi preferisce ritmi più tranquilli può scegliere qualche ora in spiaggia, mentre gli appassionati di natura hanno a disposizione sentieri e aree protette.
Prima di scendere a terra è comunque utile considerare i tempi dello scalo e le distanze. Programmare poche cose, ma con un certo margine, evita di trasformare una giornata di vacanza in una corsa da un luogo all’altro.

La giornata continua anche a bordo
Il rientro sulla nave non segna la fine della giornata. È semplicemente un cambio di ritmo.
Dopo diverse ore trascorse a terra si può scegliere di riposare in cabina, fermarsi negli spazi all’aperto oppure concedersi un po’ di tempo in piscina o nelle aree dedicate al benessere. La sera offre altre occasioni, dalla cena agli spettacoli e alle diverse forme di intrattenimento.
Anche le eventuali giornate interamente dedicate alla navigazione acquistano così un significato diverso. Non sono necessariamente giornate “vuote” tra due scali: possono servire per rallentare, dedicarsi alle attività disponibili o semplicemente godersi qualche ora senza programmi.

Il piacere di cambiare ritmo
Forse è proprio questa alternanza uno degli aspetti più piacevoli di una vacanza in crociera. La mattina può iniziare con l’arrivo in un’isola ancora da scoprire e concludersi qualche ora più tardi in mare, mentre la nave si dirige verso la tappa successiva.
Non occorre riempire ogni momento. Tra escursioni, navigazione e tempo libero, anche lasciare qualche spazio senza programmi può diventare un modo per godersi meglio il viaggio.    

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