
Lorenzo il Magnifico
Ma...cosa fece di magnifico? (...E che cosa ha fatto l'ultima premiata in suo nome?)
Lorenzo de' Medici (1449–1492), signore di Firenze, fu chiamato "il Magnifico" non solo per la sua generosità, ma per la sua visione illuminata.
Agì in politica portando equilibrio: fu l'ago della bilancia grazie a una raffinata rete di alleanze, Lorenzo riuscì a mantenere la pace e l'equilibrio tra i vari Stati italiani. Ebbe anche qualche nemico, certo! Dopo la drammatica Congiura dei Pazzi del 1478 (in cui perse il fratello Giuliano e rischiò la vita), Lorenzo si recò personalmente a Napoli dal re Ferrante d'Aragona, riuscendo a disinnescare la guerra mossa contro Firenze da papa Sisto IV e a consolidare la sicurezza della città.
Fu un riformatore: istituendo il Consiglio dei Settanta, e guidando Firenze da principe di fatto pur senza portare una corona, promosse il Mecenatismo e a lui dobbiamo certamente il Rinascimento.
La sua protezione degli artisti si manifestava dando loro denari, cioè finanziando la loro arte. Finanziò e sostenne i più grandi ingegni dell'epoca, tra cui Sandro Botticelli, Michelangelo Buonarroti (che crebbe alla sua corte), Leonardo da Vinci e Domenico Ghirlandaio.
Fu il grande patrono dell'Accademia Neoplatonica a Careggi e protesse filosofi e letterati come Marsilio Ficino, Giovanni Pico della Mirandola e Angelo Poliziano. Gli dobbiamo anche la metamorfosi linguistica italiana ovvero la cultura in volgare: promosse con forza l'uso e la dignità della lingua volgare fiorentina nella letteratura.
Si dilettò egli stesso a comporre poesia: niente di stratosferico ma in lui pulsava la vena creativ. Scrisse Rime, il Simposio e i celebri canti carnascialeschi (tra cui il Trionfo di Bacco e Arianna).
Detto questo, non capiamo proprio perchè il Premio che porta il suo nome sia stato dato quest'anno....a Giorgia Meloni.
...Sic transit gloria mundi
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