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Oltre lo sguardo, Antonello da Messina a Pavia

Al Castello Visconteo in Piazza Castello

Dopo un anno, Il Ritratto d'uomo Malaspina di Antonello da Messina è tornato a Pavia. L'opera era stata esposta a Palazzo Reale di Milano, per la grande mostra dedicata ad Antonello da Messina (160 mila visitatori), che ha seguito l'analoga rassegna palermitana a Palazzo Abatellis.

Ora è al Castello Visconteo. L'opera-icona dei Musei Civici pavesi rientra accompagnata da un altro grande capolavoro del Maestro messinese: Il Ritratto d'uomo del Museo della Fondazione Mandralisca di Cefalù.

Con Antonello da Messina cambia il ritratto tra Quattrocento e Cinquecento: da semplice raffigurazione quale era fino a quel momento, a espressione introspettiva dell'animo umano.

Il fuoco rappresentato dai due ritratti di Antonello, si inserisce in un percorso che comprende una selezione importante di opere della pittura in Lombardia e nelle Fiandre, appartenenti alla Pinacoteca dei Musei Civici di Pavia, collocando la figura del Messinese in un preciso quadro di riferimento storico veneto fiammingo che attesta per l'appunto l'evoluzione del genere del ritratto compiuta per sua mano e giunta fino ai pittori del Rinascimento lombardo e oltre.

L'esposizione del Castello Visconteo si intitola “Oltre lo sguardo. Volti e ritratti nella pittura italiana tra Quattro e Cinquecento. Antonello da Messina a Pavia” è organizzata e promossa da Comune di Pavia in collaborazione con Comune di Cefalù, Fondazione Culturale Mandralisca di Cefalù e con il contributo di Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia e Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti pavesi.

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Oltre lo sguardo. Antonello da Messina a Pavia
Volti e ritratti nella pittura italiana tra Quattro e Cinquecento
05/12/2019 - 29/03/2020
Castello Visconteo
Piazza Castello, Pavia
 

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