Scienza, Ambiente & Salute

Castanea 2019

In corso dall’11 al 14 giugno a Pergine Valsugana

“Castanea 2019”, quattro giorni dedicati interamente alla castanicoltura nazionale e locale sono in programma dall’11 al 14 giugno, a Pergine Valsugana, che ospiterà il settimo convegno nazionale sul castagno con oltre 100 partecipanti da tutta Italia, ma anche incontri con i produttori, eventi ricreativi, mostre, aperitivi scientifici e degustazioni rivolti alla cittadinanza.

Il castagno rientra tra le produzioni locali pregiate e di nicchia e la castagna è un prodotto che sta diventando sempre più importante nel panorama produttivo e paesaggistico locale e nazionale e ha le potenzialità per un ulteriore rilancio.

L’Italia è tra i più importanti attori sul mercato internazionale dei prodotti castanicoli. Tuttavia, gli operatori di filiera devono affrontare importanti problemi sia nella gestione dei castagneti, sia nella valorizzazione dei prodotti, in un contesto che richiede sempre più l’inserimento di nuove forze nella conduzione, anche in considerazione delle importanti ricadute ambientali e socio-economiche del settore. Le aziende agricole con castagneto da frutto in Italia sono circa 18.000 con una superficie investita a castagneto da frutto pari a poco meno di 43.000 ettari per una produzione annua di 50.889 tonnellate.

Sono inoltre presenti sul territorio 16 prodotti riconosciuti (4 DOP e 6 IGP) comprendenti 14 varietà frutticole, 2 mieli e 2 farine. Il Trentino ha una superficie coltivata a castagneti di 240 ettari per una produzione annua di 15.000 quintali.

L'individuazione della sede di Pergine Valsugana, all’interno dell’Istituto Superiore Marie Curie, è avvenuta, oltre che per l’indiscussa attrattività di quest’area geografica, anche in virtù del rilancio che i suoi amministratori vogliono dare a questo tipo di attività. Va ricordato, infatti, che la castanicoltura della Valsugana è stata inventariata nel Patrimonio immateriale delle Regioni Alpine.

In Trentino hanno trovato sede le prime ricerche sul cancro della corteccia o il mal dell’inchiostro e avversità entomatiche come i Lepidotteri Tortricidi e la vespa cinese. Tra i primi, Cydia fagiglandana Zel. e C. splendana Hb. sono le specie più dannose. Per combattere tali parassiti sono state messe a punto tecniche innovative di lotta biologica, basate sulla confusione sessuale o rilascio di un parassitoidi specifici capaci, ad esempio, di ovideporre nelle galle dove si sviluppa il fitofago.

Castanea2019 vuole raccontare questo mondo. L’evento è patrocinato dalle seguenti istituzioni ed associazioni: Provincia autonoma di Trento, Comune di Pergine Valsugana, Associazione Nazionale Città del Castagno, Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Istituto Marie Curie di Pergine Valsugana, Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale, Centro di Castanicoltura Regionale del Piemonte, Centro Studio e Documentazione sul Castagno di Marradi, APT Valsugana Lagorai.

Il 7° convegno nazionale sul castagno: è in programma dall’11 al 14 giugno, presso l’Istituto Marie Curie di Pergine. Promosso ogni quattro anni dalla Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana (SOI) è un momento in cui la comunità scientifica nazionale presenta e discute i risultati della ricerca, con il fine di favorire il progresso nella coltura del castagno. Evento da sempre molto partecipato, non solo dai ricercatori, tocca con alternanza Centro, Nord e Sud Italia. Si ricordano tra gli altri Marradi (FI) 2001, Montella (AV) 2005 e Cuneo 2009. Il convegno Castanea 2019 intende far interagire i diversi soggetti che operano nella filiera produttiva con il mondo della ricerca, al fine di apportare innovazione nel settore castanicolo. Saranno oggetto di analisi e confronto: metodi gestionali dei castagneti da frutto e dei boschi di castagno; sistemi di trasformazione del prodotto; progresso tecnologico di macchine ed attrezzature; sistemi innovativi di rilievo del patrimonio castanicolo (satellite, droni ecc.); valorizzazione dell’attività umana, del paesaggio e della biodiversità; nuove frontiere nel campo della nutraceutica e della tracciabilità del frutto fresco e dei suoi derivati; strategie di promozione e finanziamento.

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