
Castione, sotto il segno del castagno
Castanetum in Trentino
Castione (TN) 4 luglio 2026 - Castanetum Flower Festival, l’evento nazionale diffuso che celebra la fioritura e il valore dei castagneti italiani ha avuto una tappa trentina a Castione, in Trentino. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Tutela Marroni di Castione, in collaborazione con il Comune di Brentonico.
Il Castanetum Festival intende far rinascere interesse delle comunità verso il castagno, che rappresenta una delle eccellenze più autentiche del territorio italiano, innanzitutto, dell’intera filiera agroalimentare dedicata al frutto e ai suoi trasformati di base, innovativi e gourmet, a quella del legno, fino all’emergente l’aspetto del turismo esperienziale, che porta alla riscoperta dei territori montani attraverso percorsi lenti e attività di benessere naturale.
Proprio sulla leva del turismo come strumento di conoscenza, in un periodo non convenzionale come quello della fioritura e non della raccolta del frutto, si basa l’idea della prima edizione del Castanetum Flower Festival, il festival diffuso dei castagneti in fiore, promosso dall’Associazione Nazionale Città del Castagno, che ha fatto tappa a Castione di Brentonico.
Con la regia del noto castanicoltore Fulvio Viesi, presidente dell’Associazione Tutela dei Marroni di Castione, la giornata è stata composta da vari momenti. Primo quello istituzionale con la presenza dei parlamentari Sara Ferrari e Luigi Spagnolli, del presidente del Consiglio Provinciale di Trento Claudio Soini, dei consiglieri Francesca Parolari e Michela Calzà e dell’assessore del Comune di Brentonico Alessio Bertolli: tutti hanno evidenziato la necessità di fare rete in un percorso, anche normativo e nazionale, di supporto per incentivare la coltura del castagno, presidio della biodiversità in ampie zone del Trentino.
Il presidente dell’Associazione Nazionale Città del Castagno, Lorenzo Fazzi, ha rimarcato il valore di Castanetum Flower Festival come evento diffuso che coinvolge 43 Comuni in tutta Italia, per far riscoprire il ruolo della castanicoltura nello scenario delle aree interne e dell’economia di montagna, della tutela della biodiversità e delle opportunità legate al turismo.
Alla giornata ha partecipato Alfio Nicolosi, già assessore del Comune catanese di Sant’Alfio nel Parco dell'Etna noto per il millenario Castagno dei Cento Cavalli (circonferenza di 52 metri, diametro della chioma 46 metri, altezza 22 metri) dove Fulvio Viesi ha compiuto un fondamentale intervento di potatura nel 2022. L’UNESCO ha dichiarato il castagno “Monumento Messaggero di Pace”. A Castione è stata messa a dimora una talea proveniente da questo albero millenario.
Altri momenti sono stati la degustazione di prodotti tipici a base di castagne e derivati, i disegni dal vivo dei vignettisti e caricaturisti Pierpaolo Perazzoli, Gianni Bedeschi, Giorgio Barchetti, Luca Ricciarelli e Umberto Rigotti, la presentazione della scultura in legno di Gino Luz che riproduce l’ape mentre feconda i fiori di castagno, opera eletta a simbolo di Castanetum Flower Festival.

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