
Palazzo della Meridiana
Mostra sul Futurismo a Genova, tra i Rolli e i palazzi della Strada Nuova
Palazzo della Meridiana a Genova celebra il futurismo. La mostra ''Futurismo'' inaugurata lo scorso 19 marzo 2026 (e visitabile fino al 12 luglio 2026) racconta il movimento nel panorama delle Avanguardie di inizio Novecento. Rumoroso, dinamico, visionario, originale nelle sue molteplici espressioni, il Futurismo segna un momento di rottura e rinnovamento nella scena culturale italiana, in un indispensabile passaggio alla contemporaneità.
La mostra a Palazzo della Meridiana (aperta anche a Pasqua) indaga la seconda fase del movimento di Marinetti, prestando particolare attenzione a due aspetti: da una parte alla sua natura poliedrica (approfondendo la straordinaria attività del gruppo nelle più diverse discipline); dall’altra alla sua diffusione in Liguria (indagando l’evoluzione e la presenza delle istanze futuriste nel territorio).
Grazie alla collaborazione della Galleria d’Arte Moderna di Genova, della Wolfsoniana, del Museo Campari, degli archivi degli artisti e di importanti collezioni private e con il coinvolgimento di Matteo Fochessati, direttore della Wolfsoniana, la mostra indaga aspetti del movimento futurista ben poco raccontati, proponendo opere inconsuete, capaci di aprire nuove prospettive di lettura sul movimento.
E' l'occasione per visitare il Palazzo che ospita l'evento. Quando nel 1847 fu venduto al marchese Nicolò De Mari, l'introito all'epoca fu di 400.000 Lire. Una cifra da capogiro se si considera il tempo.
Del resto Palazzo Grimaldi della Meridiana, più noto come “Palazzo della Meridiana”, era già allora una struttura sorprendentemente elegante in cui ancora oggi convivono armoniosamente architetture e stili diversi, affreschi e decorazioni pittoriche di grandissimo pregio, un delizioso spazio all’aperto. E poi è in posizione centralissima, nell’area storica più visitata di Genova: ecco le caratteristiche di Palazzo della Meridiana, cinquecentesca dimora storica che ha riaperto i suoi ambienti nell’Autunno 2010.
La dimora fu edificata a partire dal 1541 al 1545 da Gerolamo Grimaldi Oliva, banchiere e mercante genovese.
L’edificio, costruito quando ancora non esistevano né il tracciato né i Palazzi di “Strada Nuova”, oggi via Garibaldi, fu lasciato nelle mani di Battista Grimaldi, figlio di Gerolamo che portò a compimento la decorazione interna del Palazzo con interventi di G.B. Castello detto il Bergamasco, di Luca Cambiaso, di Battista Perolli e di Lazzaro Calvi.
Quando vennero aperte, dapprima “Strada Nuova”, e successivamente, tra il 1778 e il 1786, “Strada Nuovissima”, oggi Via Cairoli, a collegamento tra le due strade fu creata la Piazza, su un’area sottostante il Palazzo che ospitava un tempo i Giardini del Doge Giacomo Brignole.
Si rinnovò così la facciata sud del Palazzo, su progetto di Giacomo Brusco, e la Piazza prese il nome di “Piazza della Meridiana”.
Nel luglio 2006 i 42 Palazzi dei Rolli - di cui fa parte Palazzo della Meridiana - e le “Strade Nuove” di Genova sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità Unesco.
L’edificio è stato sottoposto ad un complesso restauro conservativo dal 2006 al 2010, anno in cui la nuova proprietà ha riaperto al pubblico i saloni nobili per visite guidate ed eventi
L’Atrio e il Salone del Colonnato, il Salone Cambiaso, il Giardino la sala Calvi sono visitabili con visite guidate (info: segreteria@palazzodellameridiana.it)
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