Arte, Cultura & Spettacoli

Il ritorno di Margherita, la Pazza

Fino al 31 dicembre 2020

Le mostre autunnali dedicate ai 450 anni della morte di Pieter Bruegel il Vecchio vedono Anversa festeggiare il rientro “a casa”, dopo un importante restauro, del capolavoro Margherita la Pazza (Dulle Griet, o Mad Mag).  

Fino al 31 dicembre 2020 il Museo Mayer van den Bergh di Anversa festeggia il capolavoro di Pieter Bruegel il Vecchio con "The Madonna Meets Mad Mag".

L’enigmatica opera è protagonista di una mostra realizzata in collaborazione con il Museo Reale di Belle Arti di Anversa (KMSKA). Una preziosa antologia che riunirà dipinti, sculture, manoscritti e oggetti del XV e XVI secolo provenienti dalle collezioni di Fritz Mayer van den Bergh (1858–1901) e Florent van Ertborn (1784–1840), figure straordinarie che con la loro passione per l'arte e la bellezza diedero origine rispettivamente alle attuali collezioni dei musei Mayer van den Bergh e il Museo Reale di Belle Arti di Anversa.

 

The Madonna Meets Mad Mag
Dal 5 ottobre 2019 al 31 dicembre 2020
Museo Mayer van den Bergh - Anversa

 

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Fiandre 2019. è l'anno di Pieter Bruegel il Vecchio

 (novembre 2018)

L'Ente del Turismo delle Fiandre celebra il decennio; dieci candeline ricordando che nel 2008  veniva inaugurata la sede di  Piazza Santa Maria Beltrade, 2 . La ricorrenza è stata festeggiata in pieno stile barocco a Palazzo Bagatti Valsecchi -  nel cuore più autentico di Milano -  casa di famiglia dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi che nacquero qui. Una vita dedicata al collezionismo e alla ricerca esasperata del gusto del Rinascimento, la loro. Insieme decisero di trasformare completamente, a partire dalla fine del 1800,  la dimora, seguendo il loro sogno utopico di mutare il palazzo di famiglia in un palazzo rinascimentale. La cornice giusta per fare il punto su un decennio di attività ed eventi.

“L'arte è uno dei nostri pilastri” afferma l'Ambasciatore del Belgio Frank Carruet  che evidenzia come il Belgio abbia diverse rappresentanze in italia, in particolare a Milano. “La scelta di questa casa-Museo non è assolutamente casuale” aggiunge  Giovanna Sainaghi direttrice di Flanders Italia. “Chi è stato ad Anversa, alla casa di Rubens, Rubenshuis,  Plantin - Moretus, entrando poi dal portone su via Gesù qui a Milano, si sarà ritrovato in una certa atmosfera, in una certa epoca e questa è stata un po' la molla che ha fatto sì, che si scegliesse questa  straordinaria location".

Un luogo perfettamente coerente con il programma delle Fiandre per il 2019, che omaggerà Pieter Bruegel il Vecchio nel 450°anniversario dalla sua morte. Si prosegue dunque nel progetto triennale Flemish Masters 2018-2020. Uno dei momenti più attesi sarà il ritorno alla Casa-Museo Mayer van den Bergh di Anversa del celebre dipinto Dulle Griet dopo l’importante restauro che lo ha riportato agli originari splendori.

Nel 1569 l'enigmatico e visionario Pieter Bruegel il Vecchio moriva. Nella sua arte aveva saputo rappresentare in modo unico le Fiandre, i Fiamminghi e la sua terra.

Bruxelles, Anversa, le Fiandre saranno così scenario privilegiato di Experience the world of Bruegel. Notevole  anche il programma del Museo Mayer van den Bergh dove il celebre quadro "Margherita la pazza" restaurato per l'occazione, verrà esposto unitamente ad altre opere che  l'artista realizzò poco prima d trasferirsi a Bruxelles nel 1563.

La serata ha offerto la giusta coreografia al periodo Barocco: lo si tocca con mano, lo si assaggia. Le  stoviglie del tempo posate sui tavoli, frutta e verdura  allestite, scelte e posizionate esattamente per richiamare il '600.  D'epoca anche i giovani camerieri,  in rigorosi abiti neri e gorgiera, particolare coreografia che aggiunge suggestione  ed eleganza.

In questa casa museo - frutto dell'amore e della passione per l'arte dei due fratelli Bagatti Valsecchi - si respira un'aria fiamminga. Rubens nutriva la stessa passione per il Rinascimento e lo si nota nella sua casa ad Anversa nel portico del giardino, luogo ispirato ai progetti di Michelangelo per Porta Pia. Non solo era un grandissimo artista e pittore, ma anche lui, grande collezionista e designer, proprio come i fratelli milanesi  che, quando non hanno trovato gli oggetti rinascimentali cui è ispirata questa casa, hanno deciso di farli costruire o di costruirli. In questa dimora le Fiandre entrano a perfezione.

Il 2018 è stata un'ottima annata. I dati provvisori relativi all’andamento turistico del mercato italiano verso le Fiandre e Bruxelles sono decisamente positivi. Gli arrivi tra gennaio e agosto 2018 crescono in media del 12,4% rispetto al 2017 e la sola regione Fiandre segna un +16,3%, trainata dalla performance delle province di Anversa e delle Fiandre Occidentali con Bruges. Il mese di luglio ha segnato un picco del +21,9% ma la vera sorpresa è il mese di agosto che si è chiuso con un eccellente +44% di arrivi. Stessa crescita per i pernottamenti, a conferma del rinnovato appeal della destinazione per le vacanze medio-lunghe estive.

Tra un dato e l'altro i convitati muovono di stanza in stanza. Anne Laure Leger,  responsabile del network internazionale di VisitFlanders, commenta soddisfatta  "...qui Rubens si sarebbe sentito a casa”.
 (Laura Perolfi - novembre 2018)

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