Attualità, Persone & Idee

Convention dei Comuni ''family friendly''

Andalo al Rifugio Dosson della Paganella

Il Rifugio Dosson di Andalo, nel Distretto della Paganella, ha ospitato la decima edizione della Convention dei Comuni "family friendly" evento promosso dall’Agenzia provinciale per la famiglia della Provincia autonoma di Trento in sinergia con il Distretto famiglia e la Comunità della Paganella. Una giornata di confronto sulle politiche familiari che si è aperta con il videomessaggio del presidente della Provincia, il quale ha puntato l'attenzione sulla necessità di investire nella famiglia e nella natalità, e con i saluti dell'assessore provinciale alle politiche familiari.

Come è stato spiegato nel corso della Convention, in Trentino il 90% della popolazione abita in un Comune amico della famiglia: sono infatti quasi 100 i Comuni con la certificazione "Family in Trentino", altri 70 sono in fase di acquisizione per un totale di 160 Comuni amici della famiglia, quando nel 2015 erano 67. 13 sono poi i Comuni che hanno anche la certificazione del Family Audit, ovvero il percorso di attenzione alla qualità vita-lavoro dei propri dipendenti. 19 sono i Distretti amici della famiglia, ai quali aderiscono 800 organizzazioni, di esse il 17,8% sono Comuni, ovvero la quota più importante. Un modello che funziona, esportato prima in Italia nel 2017 in partnership con l’Associazione nazionale famiglie numerose e con il Comune di Alghero, che è stato il primo comune italiano a certificarsi “family”, e quindi lo scorso anno a livello internazionale con il “Network europeo dei Comuni amici della famiglia”, che ha coinvolto in prima battuta tre paesi: Spagna, Ungheria e Portogallo, con la collaborazione della Confederazione europea famiglie numerose e della Confederazione nazionale famiglie numerose.

Il network nazionale in soli due anni ha già una cinquantina di comuni aderenti.
Quindi la consegna dei certificati ai 14 Comuni trentini che, negli ultimi mesi, hanno conseguito la certificazione family friendly e al Comune di San Benedetto Val di Sambro in provincia di Bologna.
Al dirigente dell'Agenzia per la Famiglia, Luciano Malfer, il compito di presentare il quadro delle politiche familiari trentine, partendo dalla necessità di affrontare il calo demografico che anche in Trentino c'è, seppur minore che nel resto d'Italia.

Fra gli interventi anche quello di Isabel Santos, funzionario Observatório das Autarquias Familiarmente Responsáveis, di Lisbona in Portogallo, Paese con un tasso di natalità molto basso, ma caratterizzato da alcune buone pratiche che partono dal basso, in particolare proprio dal Comune di Lisbona, nonché del sindaco del Comune di San Benedetto Val di Sambro, un piccolo centro degli Appennini di 4.000 abitanti che con soli 10.000 euro ha presentato le tantissime iniziative e incentivi rivolti alle famiglie e alle giovani coppie messe in campo.

In conclusione le buone pratiche messe in campo dal Distretto Famiglia Paganella e la testimonianza delle famiglie stesse con Paola Pisoni, presidente del Forum Trentino delle Associazioni familiari, che rappresenta circa 40 associazioni a livello nazionale: “Siamo a ponte fra le famiglie, le istituzioni e le amministrazioni comunali – sono state le parole di Pisoni – a tutti i Comuni che lavorano per il benessere familiare un grazie di cuore”.

La decima Convention del Comuni family friendly si è chiusa con il lancio della prossima edizione, che si terrà nel 2020 in Valle del Chiese, nel Comune di Storo.

 

www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

Commenti (0)