foto: romeguide.it
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Basilica di San Pietro, oltre il visibile

Le iniziative per il quarto centenario dalla sua dedicazione

Città del Vaticano, 16 febbraio 2026 – Appuntamenti celebrativi, percorsi spirituali e innovazione tecnologica caratterizzano il programma delle iniziative per il IV Centenario della Dedicazione della Basilica di San Pietro a Roma (1626-2026).

Particolare importanza assume il progetto “Oltre il visibile” per salvaguardare la staticità della Basilica vaticana, attraverso un monitoraggio strutturale, integrato e permanente.

Il progetto è frutto della collaborazione tra Eni, sponsor tecnico, e la Fabbrica di San Pietro e nasce con l’obiettivo di preservare nel tempo lo “stato di salute” e la magnificenza della Basilica attraverso un lavoro condotto con l’adozione di tecnologie avanzate di indagine geofisica, geologica, topografica e strutturale e che si avvale di sistemi di monitoraggio ad alta precisione. Un progetto che ha permesso di entrare nel cuore della Basilica e di guardare, appunto, “Oltre il visibile”.

La collaborazione ha portato alla realizzazione di un modello digitale tridimensionale dell’intero complesso monumentale che permette anche di approfondire lo stato delle fondazioni e del sottosuolo della Basilica.

Un approccio integrato e multidisciplinare del progetto consente di rilevare spostamenti millimetrici e inclinazioni dell’ordine del decimillesimo di grado

Questo modello permette ora ai tecnici della Fabbrica e agli enti incaricati di accedere a una mappatura completa dell’architettura e della geologia dei terreni sottostanti la Basilica, con possibilità di interrogazione dei dati di monitoraggio in tempo reale, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, divenendo così strumento di consultazione e di elaborazione di nuove valutazioni su cui basare future azioni di studio, approfondimenti archeologici e conservazione della Basilica.

La campagna operativa, svolta in meno di due mesi, ha richiesto circa 4.500 ore di lavoro, tra giorno e notte, interessando una superficie complessiva di circa 80.000 metri quadrati, visibile – come la facciata, i colonnati, il corpo basilicale, le coperture e il sagrato – e non visibile, come le Grotte Vaticane e la Necropoli, se non attraverso strumenti tecnologici.

«Pennsiamo la Basilica come un sistema vivo, da conoscere, custodire e comunicare con strumenti adeguati al nostro tempo», ha dichiarato il Cardinale Mauro Gambetti, Arciprete della Basilica Papale di San Pietro, che poi ha aggiunto: «Il progetto realizzato con Eni e le altre iniziative che abbiamo presentato spingono lo sguardo la futuro, verso il quarto Millennio, unendo ricerca storica, studio scientifico e digitalizzazione, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza della Basilica e di prendersene cura in modo sempre più consapevole. Se la tecnologia è guidata da visione e responsabilità condivise, può esprimere un linguaggio capace di aiutare l’uomo di oggi a leggere quell’intreccio di storia, arte e spiritualità che fa della Basilica di San Pietro un unicum al mondo».

«Mettere le nostre competenze al servizio della Basilica di San Pietro, in un anno speciale come quello del Giubileo della Speranza, è per Eni motivo di grande orgoglio», ha dichiarato Claudio Granata (Eni). «La nostra collaborazione riflette una visione d’impresa che considera la cura del patrimonio culturale come parte integrante della propria responsabilità verso il bene comune. Molti dei nostri interventi resteranno invisibili agli occhi dei visitatori, ma sono fondamentali per garantire la stabilità e la salute del complesso monumentale per le generazioni future».

Le iniziative per il quarto Centenario, che culminerà il 18 novembre con la celebrazione eucaristica presieduta dal Santo Padre, comprende un ampio ventaglio di proposte di carattere spirituale e culturale: dall’inaugurazione il 20 febbraio della nuova Via Crucis della Basilica alle Elevazioni Spirituali (incontri, con cadenza settimanale, di preghiera e canto polifonico animati dalla Cappella Giulia); dai convegni di approfondimento storico-culturale, teologico-liturgico e pastorale-spirituale (24 marzo, il 26 maggio e 13 ottobre), alle Lectio Petri del 20 ottobre e del 24 novembre; dalle Narrationes Petri, approfondimenti sul percorso umano e di fede dell’Apostolo (3, 10 e 17 novembre), alla proposta del cammino Quo Vadis nella città di Roma, sulle orme delle testimonianze monumentali degli Apostoli, e alla rappresentazione, in prossimità della Solennità di Pietro e Paolo, dello spettacolo “Pietro e Paolo a Roma” di Michele La Ginestra. Altre iniziative: una nuova app per le liturgie in Basilica, con letture, canti e servizio di traduzione simultanea in più lingue sviluppato in collaborazione con il Dicastero della Comunicazione e la società Translated; la trasmissione in diretta streaming, sempre in collaborazione con lo stesso Dicastero e con l’ausilio di volontari della RAI, delle celebrazioni più importanti della Basilica.

Inoltre, verranno presentati: il logo ufficiale per il quarto centenario, la medaglia e il francobollo commemorativi, nonché il nuovo font istituzionale “Michelangelus” che sarà incluso nel pacchetto Office di Microsoft.

 

 

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