Arte, Cultura & Spettacoli

Dopo le principesse, torna anche il Castello

Riapertura il 2 giugno - Un euro di cultura per un mese al Buonconsiglio

L'ultima mostra era stata dedicata al ritorno di tre piccole principesse. Poi il Covid 19. Dopo quasi tre mesi di chiusura forzata martedi 2 giugno riapre il  Castello del Buonconsiglio, ed anche i castelli satelliti (Castel Thun, Castel Beseno e Castel Stenico). Il nuovo orario è continuato dalle  11.00 alle  18.30 pronti ad accogliere nuovamente i visitatori. L'ingresso, per tutto il mese di giugno, sarà alla tariffa promozionale di  1 euro.

Si tratta di un'occasione di visita che, con modalità inedite e per un periodo così ampio, apre edifici e sale affrescate, mostra opere d'arte allo scopo di offrire un'esperienza importante, fornire spunti di svago e di intrattenimento, conoscenza e costruzione di identità individuali e collettive, che aiutino e accompagnino la fase di ripresa. Proprio per questo nel corso di giugno  molte iniziative promuoveranno il contatto diretto con il patrimonio custodito nei castelli.

Alle  17.30 di ogni martedì, viene presentato al pubblico un manufatto delle collezioni, da tempo non esposto o rientrato dopo un intervento di restauro, che rimarrà visibile per l'intera settimana, e un conservatore accompagna i partecipanti nella sua lettura e nella sua storia.

Altra iniziativa "Davanti allo specchio: Conosci Te Stesso" dal  mercoledì al venerdì, alle 17.30 l’appuntamento è con un’opera già presente nel percorso di visita, che, in un dialogo tra operatori museali e visitatori, è destinata a stimolare riflessioni, interrogativi e dubbi da condividere in un piccolo gruppo.     Per tutto il mese di  giugno, ad orario fisso e connesso al sistema di turnazione tramite prenotazione on line o telefonica, i visitatori saranno accolti nei  giardini da educatori museali che forniranno una dettagliata introduzione al complesso museale e al percorso interno, che poi ciascuno potrà effettuare in autonomia e in sicurezza.

Nelle ampie aree verdi del Buonconsiglio, di Thun, di Beseno e di Stenico le famiglie potranno accedere anche avvalendosi dei kit autogestiti e pensati appositamente per giochi e svaghi dei più piccoli. Per tutti e quattro i castelli è obbligatoria la prenotazione che si potrà fare sul sito internet del museo o  telefonando allo 0461 492811 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.00.

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Il ritorno delle principesse

(febbraio 2020) - Non aveva una mano felice Jakob Seisenegger, illustre artista alla corte degli Asburgo, o e le bimbette a lui affidate non splendevano per bellezza? Di certo  l'insieme compositivo dei suoi ritratti ci consegna una galleria veritiera e le principessine d'Asburgo, tornate di recente al Buonconsiglio di Trento, costruiscono tutte insieme un quadretto dinamico e persino leggiadro.

Elisabetta, Anna, Maria, Maddalena, Caterina: sono le cinque figlie di Ferdinando d’Asburgo re dei Romani e futuro imperatore che il pittore ritrae nel 1534. La maggiore ha otto anni, uno appena la più piccola. Avvolte in abiti elegantissimi, giocano ignare del loro prossimo destino.

Il grande dipinto di Jakob Seisenegger faceva parte di una fastosa serie di ritratti della famiglia asburgica, destinati a decorare l’appartamento privato del principe vescovo di Trento Bernardo Cles.

La tavola, dopo un lungo restauro curato dalla Soprintendenza per i beni culturali di Trento, è tornato nella sua antica dimora, il Castello del Buonconsiglio.

L’esposizione, curata Lia Camerlengo insieme con Francesca de Gramatica, Alessandro Pasetti Medin e Francesca Raffaelli, che celebra la restituzione al pubblico dell’importante dipinto, è  una preziosa occasione per indagare la storia delle piccole principesse, nel gioco politico delle dinastie europee, per approfondire il ruolo del principato trentino nello scacchiere internazionale in un momento storico cruciale, e per riscoprire un pittore insigne, che fu contemporaneo e contendente di Tiziano.

 

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