Arte, Cultura & Spettacoli

Riapre il castello del Buonconsiglio

Trento: il più visitato è sempre Castelvecchio

Il Castello del Buonconsiglio non è solo un magnifico maniero pieno di storia dove si celebrò per 16 anni il Concilio di Trento. "E' un organismo vivente" afferma la sua direttrice professoressa Laura Dal Prà. Ed è anche una macchina turistica straordinaria parte di un insieme di 5 castelli: lo stesso Buonconsiglio, Castel Beseno, Castel Stenico, Castel Thun e Castel Caldes. Non c'è turista che arrivando a Trento non desideri visitarlo. E' il monumento in assoluto più visitato.

A partire da domani 19 gennaio, il museo sarà nuovamente pronto ad accogliere i visitatori nelle sue sale!
Il Castello sarà aperto dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.00 (Chiuso lunedì, sabato e domenica). Restano temporaneamente chiusi Castel Thun, Castel Beseno, Castel Stenico e Castel Caldes.

Per la riapertura sono pronti "Gli apostoli ritrovati. Capolavori dall’antica residenza dei Principi vescovi". E’ questo il titolo della mostra, curata da Giuseppe Sava, che fino al 5 aprile 2021 sarà protagonista  nella sala del Torrion da Basso al Castello del Buonconsiglio. 

La rassegna, organizzata dal museo con l'aiuto della Soprintendenza per i Beni culturali, racconta l’affascinante storia di un fortunato ritrovamento di due magnifiche sculture seicentesche in bronzo dorato molto probabilmente commissionate dal principe vescovo e fino al 1803 conservate nella dimora del principe vescovo al Castello del Buonconsiglio. Disperse poi sul mercato antiquario agli inizi del Novecento le due magnifiche sculture seicentesche sono ritornate nelle collezioni museali del Castello del Buonconsiglio ed esposte nella mostra a loro dedicate.

L’accesso al museo è garantito a un numero definito di visitatori per fascia oraria, pertanto è necessario prenotare l'ingresso  online oppure telefonando al numero 0461 492811, dal lunedì al venerdì, 9.00 – 13.00.
Sarà occasione per visitare il monumento simbolo della città di Trento.

La parte più antica di Castelvecchio, svela allo sguardo attento del visitatore una vera e propria politica per immagini: l'arte, qui più che altrove, fu al servizio del potere temporale dei vescovi di Trento, che per secoli governarono il territorio. Nel Magno Palazzo si possono ammirare  le opere rinascimentali e nella Giunta albertiana le opere barocche. Il Principe Vecovo amava circondarsi del Bello.

In questi ultimi anni il Buonconsiglio ha migliorato i servizi al visitatore, con postazioni multimediali, plastici interattivi e filmati per rendere il castello ancora più accattivante e al passo coi tempi. Alle Marangonerie è  possibile conoscere Trento nel tempo, grazie ad un plastico interattivo della città con proiezioni sui suoi 2000 anni di storia, dalla Tridentum Romana alla Trento ottocentesca.

Una grande parete immortala in una carta geografica il Trentino con 5 brevi filmati dedicati ai castelli provinciali, con informazioni storico-artistiche sul territorio in touch screen e le  ricostruzioni in 3d delle fasi evolutive e architettoniche del Castello del Buonconsiglio.

Anche la biglietteria fa comunicazione offrendo  al visitatore, sin dal momento del biglietto, un preview interessante grazie a grandi pannelli degli affreschi di Torre Aquila, alcuni video dei 5 castelli. In questo punto anche l’iscrizione lapidea del primo quarto del Seicento che riporta incisa nella pietra la scritta in italiano e tedesco  “Qui si paga il dazio”. Posto più apporpriato... non poteva esserci.

Il Torrione da Basso è la sala circolare decorata fra il 1532 e il 1533 da Marcello Fogolino che qui realizzò il suo capolavoro. L'iconografia si ispira a personaggi ed avvenimenti di storia romana, ed ha come tema l'esaltazione dell'impero antico, dal quale i regnanti moderni dovevano trarre stimolo ed esempio per la creazione del loro "imperio".

Completano il percorso tre sale espositive speciali: quella dedicata a Cesare Battisti nella Torre Granda e le due  dedicate alla storia delle genti trentine all’ex Lapidario. Da non perdere le collezioni duecentesche-medievali di Castelvecchio, per terminare nel bellissimo bookshop collocato nel Revolto sotto la "Loza del Romanino" con articoli di gran gusto e in tema con le mostre temporanee.

 

Info:www.buonconsiglio.it

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