Arte, Cultura & Spettacoli

Castelvecchio, tra arte e potere

Trento: il più visitato è sempre il Castello del Buonconsiglio

Il Castello del Buonconsiglio non è solo un magnifico maniero pieno di storia dove si celebrò per 16 anni il Concilio di Trento. "E' un organismo vivente" afferma la sua direttrice professoressa Laura Dal Prà. Ed è anche una macchina turistica straordinaria parte di un insieme di 5 castelli: lo stesso Buonconsiglio, Castel Beseno, Castel Stenico, Castel Thun e Castel Caldes.

La parte più antica di Castelvecchio, svela allo sguardo attento del visitatore una vera e propria politica per immagini: l'arte, qui più che altrove, fu al servizio del potere temporale dei vescovi di Trento, che per secoli governarono il territorio. Nel Magno Palazzo si possono ammirare  le opere rinascimentali e nella Giunta albertiana le opere barocche. Il Principe Vecovo amava circondarsi del Bello.

In questi ultimi anni il Buonconsiglio ha migliorato i servizi al visitatore, con postazioni multimediali, plastici interattivi e filmati per rendere il castello ancora più accattivante e al passo coi tempi. Alle Marangonerie è  possibile conoscere Trento nel tempo, grazie ad un plastico interattivo della città con proiezioni sui suoi 2000 anni di storia, dalla Tridentum Romana alla Trento ottocentesca.

Una grande parete immortala in una carta geografica il Trentino con 5 brevi filmati dedicati ai castelli provinciali, con informazioni storico-artistiche sul territorio in touch screen e le  ricostruzioni in 3d delle fasi evolutive e architettoniche del Castello del Buonconsiglio.

Anche la biglietteria fa comunicazione offrendo  al visitatore, sin dal momento del biglietto, un preview interessante grazie a grandi pannelli degli affreschi di Torre Aquila, alcuni video dei 5 castelli. In questo punto anche l’iscrizione lapidea del primo quarto del Seicento che riporta incisa nella pietra la scritta in italiano e tedesco  “Qui si paga il dazio”. Posto più apporpriato... non poteva esserci.

Completano il percorso tre sale espositive speciali: quella dedicata a Cesare Battisti nella Torre Granda e le due  dedicate alla storia delle genti trentine all’ex Lapidario. Da non perdere le collezioni duecentesche-medievali di Castelvecchio, per terminare nel bellissimo bookshop collocato nel Revolto sotto la "Loza del Romanino" con articoli di gran gusto e in tema con le mostre temporanee. 

E ogni anno è il monumento che registra i maggiori ingressi. Una tappa al Castello, la fanno tutti. Per i turisti resta la principale attrazione insieme al Muse, il Museo delle Scienze progettato da Renzo Piano.

 

Info:www.buonconsiglio.it

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