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Ivor Bolton e la dolcezza romantica di Mendelssohn

Sul podio dell'Orchestra Haydn una forte intesa con i musicisti e una direzione impeccabile

(Corona Perer - Trento 7 ottobre 2026) - Dolce, impetuoso, romantico e...incredibilmente moderno.  Ivor Bolton sul podio della Orchestra Haydn ha restituito Mendelssohn in tutta la sua bellezza. Il concerto che ha inaugurato la Stagione Sinfonica 2026-2027 della Haydn ( trasmesso in diretta su RAI Radio 3 nella tappa di Bolzano) ha ricevuto ovazioni da parte del pubblico ma anche quello degli orchestrali regalando una magnifica serata ed anche una pagina di forte intesa tra il direttore ed il corpo musicale. 

 

Il "Commander of the Order of the British Empire", onorificenza conferita a Bolton nel 2024 per i suoi eccezionali servizi alla musica, vanta esibizioni nei teatri più importanti al mondo, perciò giustamente la Fondazione Haydn si è detta particolarmente onorata della sua presenza a Trento e Bolzano.

L'avvio  del concerto si è mosso sulle note di Haydn con la voce del soprano Francesca Aspromonte, considerata una delle interpreti più raffinate della sua generazione. In programma l’Ouverture strumentale de L’infedeltà delusa di Haydn  e la Cantata per soprano e orchestra ''Miseri noi! Misera patria!''  musica ricca di grande  energia e passione, e di gioia alternata a  profondità alla quale la solista ha dato le giuste sfumature.

 

Dopo Haydn è iniziata la passeggiata tra i temi musicali cari a  Jakob Ludwig Felix Mendelssohn Bartholdy compositore, direttore d'orchestra, pianista e organista tedesco del periodo romantico.

Ivor Bolton, tra i più affermati nel campo del repertorio barocco e classico, ha rappresentato con la sua impeccabile direzione il genio musicale che abitava in in Mendelssohn fin dalla giovanissima età quando venne riconosciuto come un prodigio musicale se si pensa che a soli 12 anni aveva già cominciato a comporre le sue prime tredici sinfonie per orchestra d'archi. 

Per tutta la vita Mendelssohn compose oltre che sinfonie, concerti, oratori, ouverture, musiche di scena, musica per pianoforte, musica per organo e musica da camera. L'Orchestra Haydn ne ha rappresentato l'impeto romantico con i poderosi fiati della Ouverture in do maggiore dall'opera 101 detta ''delle trombe''.  Gli squilli di tromba che caratterizzano l’Ouverture, breve opera orchestrale giovanile del compositore di Amburgo, fu composta a 17 anni.

 «L’Ouverture da concerto op. 101 di Mendelssohn è un’opera di straordinaria perizia, dotata di un’irresistibile verve» afferma il direttore Ivor Bolton.

 

La voce del Soprano Francesca Aspromonte ha dato forma alla disperazione per un amore tradito o perduto nell' ''Infelice'' brano per soprano, violino solista e orchestra composta nel 1832.  Quasi un cameo d'opera con il violino concertante (Stefano Ferrario violino solista).

Meravigliosa la Sinfonia n. 5 op. 107 di Mendelssohn, universalmente nota con il titolo “La Riforma”. Scritta a cavallo tra il 1829 e il 1830, fu pubblicata 21 anni dopo la morte del compositore. La ''Riforma'' benchè opera giovanile dimostra la  precoce sensibilità romantica e intellettuale di Mendelssohn. Lui, di origine ebraica,  ma convertito al cristianesimo, dedica questa sinfonia alla riforma luterana. Pur composta a soli 20 anni, in pieno '800 (nel settembre 1829) fu inizialmente rifiutata dagli orchestrali alla prima esecuzione di Parigi, ma venne da lui stesso diretta a Berlino 3 anni dopo. Tuttavia il compositore la riteneva un'opera mancata e non volle più saperne di pubblicarla. La fortuna della sinfonia -  dal finale maestoso e in alcune parti di dolcissima solennità - fu quindi postuma e persino Wagner attinse 50 anni dopo alle formule di Mendelssohn per il suo Parsifal.

«Amo profondamente questa Sinfonia, e cerco di inserirla nei programmi quando esiste un contesto appropriato – dichiara Ivor Bolton –  E' una delle Sinfonie della maturità di Mendelssohn meno conosciute, La Riforma venne scritta per il 300° anniversario della Confessione di Augusta, un documento fondamentale nello sviluppo del luteranesimo. Il terzo movimento, l’Andante, è profondo e malinconico; il Minuetto possiede una freschezza schubertiana e una vera joie de vivre. La profondità e la spiritualità dell’inizio della Sinfonia, seguite dall’Allegro con fuoco, suggeriscono un complesso viaggio spirituale, segnato da grandi difficoltà, mentre l’affermazione iniziale del tema luterano nel Finale annuncia un percorso verso un approdo più sicuro, ulteriormente rafforzato dal ritorno alla tonalità di re maggiore nell’Allegro finale. È dunque una Sinfonia romantica per la sua forza e la sua ampiezza emotiva,  che troppo spesso viene trascurata».

 

Ivor Bolton è uno dei più affermati direttori d'orchestra nel campo del repertorio barocco e classico. È stato Direttore Principale dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo dal 2004 al 2016. Dal 2016 al 2025 è stato Direttore Musicale del Teatro Real Madrid. Sin dai tempi in cui è stato Direttore Musicale dell'English Touring Opera e della Glyndebourne Touring Opera, Ivor Bolton è apparso in numerosi prestigiosi teatri d'opera, tra cui il Maggio Musicale Fiorentino, l'Opéra National de Paris, la Royal Opera House Covent Garden, l'English National Opera, nonché i teatri d'opera di Bologna, Bruxelles, Amsterdam, Lisbona, Sydney, Berlino, Amburgo, Venezia, Vienna e Genova. Ha un rapporto privilegiato con la Bayerische Staatsoper di Monaco, dove dal 1994 ha diretto 25 nuove produzioni, in particolare di opere di Monteverdi, Händel e Mozart. Gli è stato conferito il prestigioso "Bayerische Theaterpreis" per il suo straordinario lavoro a Monaco.

In ambito concertistico, è stato direttore principale della Scottish Chamber Orchestra ed è stato ospite di riguardo alle BBC Proms e al Lincoln Center di New York, oltre che presso la Tonhalle Orchestra di Zurigo, il Concertgebouworkest di Amsterdam, il Rotterdams Philharmonisch Orkest, la Netherlands Philharmonic Orchestra, i Wiener Symphoniker, la Brucknerorchester Linz, la Tonkünstler Orchester Niederösterreich, l'Orchestre de Paris, la Belgium National Orchestra, l'Antwerp Symphony Orchestra, l'Orchestra Toscanini, il Maggio Musicale, La Fenice, il Gürzenich Orchester di Colonia, l'HR-Sinfonieorchester di Francoforte, la Freiburg Baroque Orchestra e la Slovenian Philharmonic Orchestra. Ha una collaborazione lunga e continuativa con il Festival di Salisburgo e la Mozartwoche. E naturalmente non si contano premi e riconoscimenti. 

Per Trento e Bolzano un vanto averlo avuto alla direzione dell'Orchestra Haydn.

 


Autore: Corona Perer

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