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Odessa la città della Scalinata Potëmkin

...ma fu un italiano a costruirla. 'O Sole mio è stata composta qui

La Potěmkinovy Schody  è nota. Entrata nella storia del cinema e nella musica, la monumentale Scalinata Potëmkin, è una delle più celebri: lunga ben duecento gradini, porta di ingresso di Odessa per chi arriva dal mare è il simbolo della città. A costruirla fu nel 1834 un architetto italiano, Francesco Carlo Boffo.

Una vacanza a Odessa può stupire: edifici più eleganti, tra deliziosi e romantici cortili. La “Perla del Mar Nero” è una città cosmopolita la cui storia è fortemente legata all’Italia fin dalle sue origini: fu fondata nel 1794 dall’ufficiale napoletano Giuseppe de Ribas e l’intera architettura della città ucraina rappresenta un omaggio al neoclassico italiano.

La città non è per nulla fredda, tutt'altro: il clima soleggiato e le sue bellissime spiagge sabbiose lunghe chilometri,  ne fanno un luogo ideale per la villeggiatura. Ricchissima di arte, ha un  magnifico Teatro dell’Opera e del Balletto di stile barocco, e il Museo d’Arte Occidentale e Orientale,  dove è conservata una delle più belle e sorprendenti collezioni di arte straniera in Ucraina, al suo interno vi è dedicata anche una sezione all’arte italiana e vi sono esposte opere del Guercino e del Canaletto.

Infine una curiosità: pochi forse sanno che ‘O sole mio, la canzone italiana più celebre al mondo, è stata composta proprio a Odessa. Nel 1898 Edoardo Di Capua, che si trovava nella città ucraina, scrisse la famosissima canzone, che ha fatto battere i cuori di tante generazioni, ispirato da un bellissimo sole caldo che nasceva sul Mar Nero. A conferma del suo clima mite.

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