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Pandemia e matrimoni: settore in crisi, ma si lavora

Intervista a Daniela Corti, wedding planner professionista

La pandemia da Covid19 ha gettato molti settori nella crisi avendo il lockdown bloccato, come si ricorderà, le cerimonie religiose: dai matrimoni ai battesimi. Il settore del Wedding ovvero di chi organizza matrimoni e tutto quanto ruota attorno alle nozze (dagli abiti alle bomboniere, dai fiori al ristorante) ha registrato uno stop che per alcuni è stato ed è ancora drammatico. Ma c'è chi non ha perso l'otimismo ed ha saputo reagire con intraprendenza come Daniela Corti. Lei pensa già e lavora al 2021 e presto lancerà una nuova location per eventi di lusso in provincia di Piacenza.

Daniela Corti è una Event planner e Wedding Planner professionista. Significa che si è formata ed è in possesso di certificati di perfezionamento del settore. Il suo lavoro ha avuto una ricaduta in più:  negli ultimi tre anni  è stata impegnata anche nella promozione di alcune regioni d’Italia  attraverso il suo format “Undiscovered Italy Tours” , perchè una location da sogno diventa anche occasione per la promozione territoriale. E così ha anche creato un premio annuale, “the Italian Wedding Stars” dedicato all’intero settore dei matrimoni, che premia le aziende della filiera wedding & events. Per un matrimonio di successo serve  saper cercare location esclusive, avere gusto ed il piacere del dettaglio, competenze che a Daniela certo non mancano.
Le abbiamo chiesto di gettare uno sguardo sul settore.

Come ha inciso nel tuo settore il Covid?
Penso che la situazione Covid abbia lasciato tutti frastornati prima, a marzo, e demotivati oggi, a fine ottobre. Inizialmente il clima era solo di incertezza, ma anche di speranza che tutto terminasse al più presto. Pur sapendo bene che si stava comunque rovinando una stagione in partenza, ma forse ancora non si era capito quanto. Ad oggi invece sappiamo che l’intero anno 2020 ha visto l’arresto di tutta la filiera del mondo eventi e matrimoni . Non tutti ce l’hanno fatta. E probabilmente in molti ancora non ce la faranno, perché adesso lo spettro del 2021 è alle porte. Questo è il periodo della “semina” che in realtà non possiamo attuare con i classici metodi, perché non sappiamo quale potrà essere la situazione il prossimo anno.

Come stai operando quindi al momento?
Per tutto l’anno ho cercato di portare avanti i miei format già rodati negli anni con tutte le difficoltà del caso eseguendo quelle che sono le regole imposte. Oggi sappiamo solo che non è possibile realizzare nessun tipo di evento.  Mi sto dedicando alla realizzazione della partenza di una location per eventi, ora in fase di ristrutturazione, che aprirà le sue porte agli inizi del 2021, non appena le restrizioni saranno terminate.

Quali sono secondo le soluzioni migliori per il settore? 
La frase che mi contraddistingue è “non mollare mai” e cercare sempre di trovare nella situazione negativa anche uno slancio di creatività positiva. Non fossilizzarsi solo su ciò che si è sempre fatto e che al momento non si può più fare, ma trovare nuovi spunti ed opportunità adatte a questo preciso momento. Ognuno di noi può trovare uno spazio diverso ma comunque attinente alle sue capacità e competenze. Bisogna avere la voglia e la fiducia di guardare anche ad altre opportunità.

(c.perer - ottobre 2020)

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