Arte, Cultura & Spettacoli

Tour di Gatto Panceri in Terra Santa

L'artista si esibirà con il Coro Magnificat dell'Associazione Terra Santa

Si racconta che, nella seconda  metà dell'ottocento, in occasione dell' apparizione della Madonna di Lourdes, in puro stile "baùscia milanes" furono  molti i  cittadini sotto la Madonnina, a sostenere che  nel Santuario di Santa Maria alla Fontana vi era una piccola Lourdes. Assieme alla fonte, da cui sgorgava l'acqua miracolosa, c'era la piscina  dova gli ammalati venivano immersi in segno di benedizione. Il progetto della chiesa e la canalizzazione  dell'acqua è stato attribuito a Leonardo da Vinci durante la  sua permanenza a Milano sostenuto dall'amico Carlo d'Amboise, ipovedente, che  grazie all'acqua taumaturgica,  riacquistò la vista. Il Bramante si occupò successivamente della costruzione dei chiostri. Molti milanesi sono affezionati a questo luogo dove ci accoglie il parroco Don Maurizio.

Siamo in questo luogo su invito del Direttore dell'Ufficio Nazionale del Turismo Israeliano, Avital Kotzer Adari, che illustra la solida collaborazione con Gea Way Tour Operator. Ed il Tour che il cantautore Gatto Panceri terrà in Terra Santa.

Il tramite è stato Liliana Mauri di Gea Way, amica del musicista sin dalla più tenera età. Coltivando il sogno di  andare in Terra Santa, Gatto Panceri vede proprio nel linguaggio della musica il ponte di contatto tra diverse culture. Tutto nasce quindi da un interesse autentico e dal desiderio di esprimere l'amore per i luoghi santi, vivendo la musica come forma universale di espressione di amicizia e guida essenziale per raggiungere un vero arricchimento interculturale, avendo come linguaggio comune quello della bellezza.

Il viaggio in Terra Santa è un'idea di vita al di là del lavoro afferma il cantautore. "Sono stato anche in altri posti legati alla religione, sono cattolico ovviamente, e cosa c'è di più bello che andare in Terra Santa.
Questa occasione imprevista e bellissima mi consente di portare la mia voce e le mie canzoni fuori dalla mia stanza, dove sono nate, vicino a Monza. Ho scritto per Mina, Giorgia, Bocelli, che a loro volta le hanno portate in giro per il mondo..."Vivo per lei" l'ho scritta io e forse in Israele non è uscita. Le canzoni a volte vanno in posti dove chi le ha scritte forse non andrà mai.

Gatto Panceri, che a Medjugorje ha cantato con ragazzi orfani e poveri, vede i lati positivi di questo viaggio. "L'esibizione non sarà in pompa magna, per contenere i costi. Io attualmente sono in tourné, Ero a Caserta due sere fa. Palco enorme, sei musicisti, luci, maxi schermo. Saremo io, la mia  chitarra più un musicista che verrà con me, la mia voce, le mie canzoni e i ragazzi del Coro Magnificat, in Terra Santa".

Un'operazione che fa uscire dalla solita mentalità commerciale, di sfarzo ed effetti speciali, per cantare per le persone semplici. "Un anno fa ero in una abbazia a Torino per la mensa dei poveri. Nel 2001 Papa Wojtila mi ha voluto per la giornata mondiale della famiglia a S. Pietro, anche in quell'occasione solo con la mia chitarra, seppure in mondovisione". Gatto Panceri si racconta: "Lavoro in una scuola musicale gestita dal Vaticano.
Ho fatto tanti spettacoli per il Movimento per la vita perchè figlio di una ragazza madre. Non è la prima volta che la mia musica 'incontra'. Spero sia degna di quel luogo" conclude.

Il viaggio con Gatto Panceri dal 31 ottobre al 3 novembre 2019 . L'artista si esibirà con il Coro Magnificat dell'Associazione Terra Santa e sarà un modo per parlare con il linguaggio della musica di una terra che cerca pace.

''Ong Pro Terra Santa  è a servizio della custodia di Terra Santa'' spiega Teresa Cinquina che  ha come missione quella di  creare legami tra Terra Santa  e il mondo. E' nata nel 1995 e vuole contribuire a formare una società migliore attraverso la musica; qui Cristiani, Musulmani ed Ebrei  lavorano e studiano insieme, legati dalla passione per la musica l'arte e dal loro linguaggio universale. Laboratorio di coesistenza dove ciascuno arricchisce l'altro condividendo la propria cultura ed esperianza.

La Direttrice Avital Kotzer Adari   illustra in modo coinvolgente trasferendo l'amore per la sua terra. Israele è un paese molto piccolo stretto e lungo, misura quanto la Lombardia, con 9 milioni di abitanti, l'80% sono ebrei, circa il 20% musulmani e il resto un altro mix di differenti  religioni antiche e nuove. La lingua parlata oltre all' ebraico è l'inglese e l'arabo. Ci sono 7  zone con tipi di clima diverso per questo è di grande interesse visitarlo, ogni 30- 40 km cambia il paesaggio,  dalle montagne al Nord fino al deserto più a  Sud.  
Un riscontro turistico importante sono stati i 4.120.800 di italiani che hanno visitato Israele nel 2018. L'Italia  è il settimo mercato mondiale nel turismo  verso Israele, sono moltissime le richieste grazie anche all'ottimo lavoro degli operatori in Italia.

L'offerta turistica di Israele è davvero ampia, ovviamente c'è la Terra Santa, ma anche  Tel Aviv, capitale della cultura, del mare con i suoi 14 km di spiaggia, splendidi musei, arte, musica, il Teatro dell'Opera, la Filarmonica. Tel Aviv è capitale importante del Bauhaus (contiene oltre 4000 edifici in questo stile). Israele è anche il deserto di Giuda, il Mar Morto e a sud il Mar Rosso di Eilat, Haifa e Jaffa forse il più antico porto al mondo da  oltre 5000 anni. Il Nord di Israele, la  Galilea è la culla del cristianesimo ma anche dell'ebraismo, famoso per il verde e i paesaggi vasti, colline e vigne.

E naturalmente Gerusalemme è il diamante di Israele, città d'oro, con la sua luce diversa ad ogni ora del giorno. Anche chi non è religioso, sente di aver ritrovato la propria origine. 

 

> fotogallery a cura di Laura Perolfi


Autore: Laura Perolfi

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