Viaggi & Reportages

Parga, turismo del benessere

Grecia, il luogo giusto per riconciliarsi col mondo

Quando torneremo a viaggiare avremo tutti lo stesso obiettivo, che è poi quello del turismo del benessere: star bene, una salute mentale che è sinonimo di pace a lungo desiderata, la riduzione dello stress e dell'ansia che prevalgono ormai  in tutto il mondo, causa Covid. Parga è il luogo giusto per riconciliarsi col mondo: tra paesaggi naturali isolati ed esclusivi.

Parga incanta per il suo mare, le imponenti colline intorno alla zona, l'oliveto veneziano, le rive e il percorso sul fiume Acheronte adatto per lo sport d'avventura ma anche per terapie psichiche, come yoga, massaggi e tutti i tipi di meditazione.

Quando si arriva a Parga si resta incantati: il porticciolo è dominato dalle rovine del Castello Veneziano,  di sera illuminato e ancora più suggestivo sulla baia sottostante. Sorge su una collina fortificata, all'ingresso del porto della città sulla spiaggia di Valtos, la più grande della località.

Distrutto e ricostruito più volte, il castello ha intatto il nucleo originario, la fortezza, che fu  costruita dai veneziani nel XVI secolo. In seguito la struttura è mutata a seguito di nuove costruzioni aggiunte da Ali Pasha di Ioannina che acquistò Parga dagli inglesi e qui edificò un secondo castello sulla collina tra i villaggi di Anthousa e Agia, a circa cinque chilometri a nord-ovest di Parga con l'obiettivo di essere la base durante l'assedio di Parga.

Il castello è in buone condizioni ed è un'importante attrazione per i visitatori che possono raggiungerlo con un trenino che parte dalla spiaggia. Di grande interesse è l'architettura locale, influenzata dallo stile tipico dello Ionio, con case a due e tre piani, balconi in legno e tetti di tegole.

Da vedere il Museo Ecclesiastico situato nel centro cittadino accanto alla chiesa parrocchiale di San Nikolaos. Sebbene di piccole dimensioni, il museo possiede una ricca collezione di arredi e lezionari ecclesiastici. Tra questi due Vangeli del XVII secolo, icone portatili di valore inestimabile come la Vergine di Vlacherna, la Vergine di Odigitria e la Vergine Maria, nonché lo stendardo di Parga di 300 anni, realizzato in seta viola, dipinto su entrambi i lati: riporta ancora i fori dei proiettili dei turchi, storici nemici della Grecia.

Parga è piccola, ma c'è un gran numero di chiese, monasteri. Sbirciare in uno dei riti religiosi, oltre che essere consentito, è un'esperienza che emoziona e permette di percepire la devozione degli abitanti.

Davanti a Parga si trova l'isola di Panagia dove sorge una caratteristica chiesetta intiolata a Santa Panagia da cui l'isola ha preso il nome. Il 15 agosto è la data clou per i residenti. La sera del 14 agosto si svolge la festa popolare e devozionale proprio sull'isoletta. La gente la raggiunge con le barche per ammirare i fuochi d'artificio sparati dalle colline soprastanti l'abitato di Parga.

 

Così romantica da essere diventata classica destinazione. Molti gli stranieri che lo fanno. Possono sposarsi anche "alla greca" secondo le tradizioni della cultura ellenica il cibo locale e la  musica che di solito raggiunge il suo apice nel sirtaki.

Baie e spiagge regalano scorsi incomparabili. La Baia di San Giovanni (Ai Giannakis), a 5 km da Parga, Lychnos di sabbia e ciottoli con  acque limpide e profonde e accessibile in auto, moto, bicicletta e barca. La grotta di Afrodite che può essere raggiunta utilizzando il pedalò. La più privata e riservata tra le spiagge è quella di Piso Kryoneri che si trova dietro la collina di Agios Athanasios. Tra baie e spiagge c'è solo l'imbarazzo della scelta.

L'entroterra di Parga è bellissimo soprattutto nei pressi del fiume Acheronte, situato a 2 km dalla strada principale Glyki-Parga. L'Acheronte attira un gran numero di visitatori perché offre uno spettacolo naturale bellissimo.

Ha molte sorgenti mentre attraversa la prefettura di Preveza, Ioannina e Thesprotia e raggiunge i 52 km. Nei tempi antichi si credeva che fosse l'ultimo posto prima che le anime dei morti finissero nel regno di Ade. Qui è possibile fare il river trekking, kayak, rafting e canoa con noleggio di attrezzatura in loco.  La comunità locale si è dedicata a dotare di strutture e servizi per gli appassionati di escursioni. 

Grazie alla bellezza del suo mare e dei suoi fondali, Parga è un paradiso per le immersioni. Le acque calme sono ideali per i principianti e forniscono anche immersioni in grotte e relitti. I punti di immersione a Parga sono un'importante attrazione per i subacquei poiché soddisfa il desiderio di scoprire i segreti nascosti dei fondali marini. 

**

Come arrivare a Parga

• Accesso aereo: da Ioannina "King Pyrros" ( a 100 km da Parga) che ha un collegamento aereo con l'aeroporto di Atene. L'aeroporto statale di Corfù ha collegamenti aerei da tutto il mondo ed è a 1 ora di barca per raggiungere Igoumenitsa.
• Accesso stradale: Parga dista 33 km dall'uscita "Vasilikos" di Egnatia Odos e 10 km dall'uscita della rete provinciale Atene - Igoumenitsa.
• Accesso al traghetto: il porto di Igoumenitsa si trova a 45 km da Parga. Il porto di Igoumenitsa ha collegamenti con Corfù, Ancona, Venezia, Bari e Brindisi.

www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

Commenti (0)

Articoli correlati