Scienza, Ambiente & Salute

Le temibili e belle ''carnivore verdi''

Piante Killer con tagliola e sensori tattili in bocca

La Sarracenia purpurea (nella foto) è una pianta carnivora. Questa pianta vive anche in appartamento ed è facile da coltivare perché si adatta alle condizioni domestiche. Oltre ad essere esteticamente molto bella, attira gli insetti grazie a un nettare che li stordisce, facendoli cadere direttamente nell’imbuto della pianta, la zona in cui inizia la “digestione”.

 Castel Trauttmansdorff nel 2019 ha dedicato un anno alle piante carnivore offrendo uno spaccato del raccapricciante e al contempo affascinante mondo di queste raffinate cacciatrici, illustrando le svariate tipologie di trappole e l’ampia varietà di specie delle più bizzarre artiste della sopravvivenza.

Come la Dionea muscipula, pianta appartenente alla famiglia delle Droseracee. Conosciuta anche con il nome di Venus acchiappamosche, è una delle poche piante carnivore in grado di azionare un movimento a tagliola grazie ai sensori tattili presenti nella bocca. Anche l'Heliamphora attrae e cattura gli insetti grazie alle sue foglie a forma di anfora, all'interno delle quali vivono batteri simbionti che aiutano a digerire le prede.

Sono oltre 500 le piante carnivore da ammirare a Merano, tra cui 110 varietà e specie appartenenti a 14 generi diversi, provenienti da tutto il mondo: considerando il numero di esemplari, la mostra è annoverabile tra le più importanti d’Europa.

Le piante carnivore  – dette anche insettivore – sono erbacee molto particolari poiché traggono la maggior parte dei nutrienti essenziali dalla digestione di protozoi e piccoli insetti che intrappolano in un complesso sistema di foglie modificate.

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