Il ''Cavallo'' di Mimmo Paladino
Arte, Cultura & Spettacoli

Segni Elementari, i trulli diventano casa per l'arte

Si celebrano i 25 anni di Alberobello Patrimonio UNESCO

Che i trulli siano architettura dai segni elementari è evidente. E così questo meraviglioso angolo di mondo entrato a far parte del patrimonio Unesco, 25 anni fa, celebra la sua iconica semplicità con una mostra dal titolo “SEGNI ELEMENTARI. L’arte contemporanea nei trulli patrimonio dell’umanità”. Un evento prestigioso per la scelta delle opere e la resa suggestiva ottenuta dagli allestimenti, in corso ad Alberobello fino al 1 maggio 2022.

Alberobello è stata riconosciuta Patrimonio dell'Umanità nel 1996. La mostra, ha trasformato la città in una galleria d’arte diffusa, con opere all'interno e all'esterno dei quattro siti scelti per l'esposizione. Usando materiali differenti, scaturisce un percorso d'arte che si snoda dai Trulli comunali di Via Monte Nero al Museo del territorio “Casa Pezzolla”, passando per Terrazza “Palazzo del Conte” e Casa d’Amore.

Albore (uomo sul tetto) - Nicola Genco

 

Ideata e diretta dall’architetto, artista e scrittore Francesco Carofiglio, e organizzata nell’ambito del progetto ICONICA dall’Assessorato alla cultura del Comune di Alberobello, con il sostegno di Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese, “Segni Elementari” è curata dallo stesso Carofiglio in veste di direttore artistico insieme agli storici e critici d’arte Concettina Ghisu, Lorenzo Madaro e Brizia Minerva.

Carofiglio è presente anche con una sua opera fortemente evocativa: l'Orto del Gestemani.

L'orto del Getsemani, Francesco Carofiglio

 

ICONICA vuole celebrare questo importante anniversario mettendo in comunicazione la dimensione arcaica della costruzione in pietra a secco, con i mondi mobili e variegati dell’arte contemporanea. Tutto attraverso le azioni e i gesti creativi di 22 artisti riconosciuti sulla scena artistica nazionale e internazionale, provenienti da Israele, Argentina, Georgia, Germania e naturalmente Italia.

Circa 120 opere sono disseminate tra trulli, cortili, corridoi, scantinati-ipogeo e facciate, realizzate con un chiaro riferimento ai materiali usati nell'arte povera. Tra i protagonisti della mostra: Josè Angelino, Francesco Arena, Pamela Campagna, Francesco Carofiglio, Tiziana Contu, Ada Costa, Alessandro Costanzo, Daniele D’Acquisto, Franco Dellerba, Mimmo Di Caterino, Baldo Diodato, Helmut Dirnaichner, Viviana Fernandez Nicola, Francesco Fossati, Shay Frisch, Nicola Genco, Pietro Guida, Sophie Ko, Loredana Longo, Mimmo Paladino, Pasquale Santoro e Raffaele Vitto.

Helmut Dirnaichner - METEORE

 

Carofiglio spiega che il gioco nasce da incroci sensoriali e rapporti inediti tra gli elementi naturali. «La dimensione magica degli archetipi, le diverse modulazioni della materia del suono della luce sono  dentro un luogo di accoglienza così misterioso e inedito, una piccola Biennale dentro costruzioni dalla storia millenaria".

La speranza  che "Segni Elementari" sia un inizio, il numero zero di un appuntamento fisso. «E' una terra così piena di stimoli e di bellezza e ci auguriamo che le sperimentazioni del contemporaneo, attraverso questa prima, e un po’ spericolata esperienza, continuino a incontrarsi, inventando traiettorie nuove, inedite, sorprendenti» aggiunge Carofiglio.

#RedZone, Domenico Di Caterino

La suggestione nasce dalla libertà messa nelle mani degli artisti che dialogano, ciascuno con la sua lingua, chi con la cartapesta, e chi con legno, metallo, foglie, fili di rame, fili di cotone, ferro e lino, pietre, cellulosa, vetro, porcellana, vetro, ferro, mattoni, terracotta, radici di vite, dipinti o raggi luminosi. Un chiaro riferimento ai materiali usati nell’arte povera.

Cronotopo, Ada Costa

 

E' l'occasione per tornare nella magnifica città pugliese che non smette mai di stupire per la sua unicità e che è la perla tra molte altre perle della Valle d'Itria (> leggi il nostro reportage "Magie di Val d'Itria)

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Orari di apertura di “Segni Elementari”:
dal 1° aprile al 1° maggio
da martedì a domenica dalle 15:00-20:00

La mostra resterà chiusa tutti i lunedì, compresi 25 aprile e lunedì dell’Angelo.

Il Minotauro e la Fanciulla, Pietro Guida


Autore: Corona Perer

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