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I ''Casoni'' della laguna di Caorle

Ispirarono alcune memorabili pagine di Ernst Hemingway

La magia dei Casoni della laguna di Caorle ha ispirato alcune pagine del romanzo di Hemingway "Al di là dal fiume tra gli alberi'' uscito nel 1950 in cui lo scrittore americano, premio nobel nel '54, racconta le giornate trascorse a caccia in laguna e ne esce una descrizione perfetta dei canali, dei canneti, della natura generosa.

La laguna di Caorle, una delle più grandi dell'Alto Adriatico, è un area naturalistica protetta. Un sito di interesse comunitario dove una ricchissima flora, moltissimi uccelli migratori e stanziali e una grande varietà di pesci trovano il luogo ideale per vivere e riprodursi.

Nel passato la laguna era anche  il luogo in cui viveva il Pescatore con la propria famiglia. Le abitazioni erano i Casoni, tipiche costruzioni in legno e canna palustre ancora oggi visibili che concorrono a rendere  meraviglioso questo paesaggio che incantò anche lo scrittore americano.

Hemingway era amico di un nobile veneziano, il Barone Franchetti, con il quale condivideva la passione per la caccia. In più occasioni lo scrittore soggiornò a San Gaetano, villaggio sulla Laguna di Caorle,  dove Franchetti possedeva terre, una casa padronale e una casa per la caccia.

Oggi questi Casoni sono stati restaurati e adibiti a casa vacanza, vengono raggiunti da motoscafi e yacht. Oppure dalle tipiche caoline, le imbarcazioni lunghe e affusolate dei caorlotti. Uno di questi Casoni è diventato il rinomato Cason Grottolo, un ittoturismo dove il pescatore Alessandro Bozza, di mattina esce molto presto in barca per pescare. Torna poi al Casone per cucinare il suo pesce freschissimo. Ad apprezzare la sua cucina sono tanti affezionati clienti che raggiungono il Casone  affrontando anche una lunga lista d'attesa per assaggiare i gamberetti fritti e adagiati sulla polentina bianca di frumento, la pasta allo scoglio o il dessert tipico che sembra una polentina, ma è un tiramisu. Alessandro Bozza è nato e cresciuto in queste zone. "I Casoni sono la mia vita, spero che un giorno sarà mia figlia a continuare questa tradizione".

Affittare una "Caorlina"  la tipica barca veneta adatta a perlustrare questa vastissima area (un tempo usata per lavoro, perchè maneggevole e con spiccata capacità di caricovogata da uno fino a sei rematori), regala emozioni indelebili: tra le canne spunta una coppia di cigni neri, altri eleganti e bianchissimi dormono sull'acqua mentre uno veglia su di loro, un pescatore attende alla propria canna, c'è chi pedala e chi fa jogging.

Cè tanta pace e un mare di natura. Da mettere in agenda!

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Info per prenotare una escursione: Caorle Tourism

Cason Grottolo ittoturismo da Sandro Bozza 338 268 4686


Autore: Corona Perer

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