Arte, Cultura & Spettacoli

Doménikos Theotokópoulos detto El Greco

Il pittore che ispirò i poemi di Rainer Maria Rilke

Doménikos Theotokópoulos, soprannominato El Greco, nacque a Creta nel 1541 quando l’isola era ancora un territorio della Repubblica di Venezia. A 26 anni, dopo aver dato prove singolari legate al linguaggio della tradizionale icona bizantina, si trasferisce a Venezia, allora ricca metropoli in pieno fermento artistico, in cerca di fortuna. Lì entra in contatto con le botteghe di Tiziano in primis, Tintoretto, Bassano e ne rimane talmente folgorato da cambiare il suo modo di dipingere, trasformandolo da iconografo ortodosso in un artista innovativo e rivoluzionario.

Il legame con la cultura veneta è, ben evidente nella sua “Maddalena”, opera che risente della profonda influenza che Tiziano esercitò sull'artista. Il quadro fu protagonista del film del 2007, “El Greco”, diretto dal regista greco Yannis Smaragdis.

Uno dei principi fondamentali dello stile di El Greco è il primato dell'immaginazione e dell'intuizione sulla rappresentazione soggettiva della creazione. Rifiutò i principi di misura e proporzione per innovare. Credeva che la grazia fosse l'obiettivo principale dell'arte e che il colore fosse l'elemento più importante e allo stesso tempo meno governabile di un dipinto, perciò dichiarò che il colore aveva la supremazia rispetto all'immagine.

La personalità e il lavoro di El Greco furono fonte di ispirazione per il poeta Rainer Maria Rilke che gli dedicò poesie basate sull'immagine dell'Immacolata Concezione.Il suo genio visionario ispirò artisti del calibro di Picasso e Cézanne.

Fu apprezzato dai suoi contemporanei anche come architetto e scultore. Era solito progettare e realizzare per intero le composizioni artistiche che decoravano gli altari non solo intervenendo come pittore, come fece, ad esempio per l'Hospital de la Caridad.
 

 

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