Scienza, Ambiente & Salute

L'importanza della vitamina D

Come assumerla, quanta ne serve. E il sole è fondamentale.

La vitamina D è fondamentale per la buona salute delle ossa (dato che regola il metabolismo del calcio sia per quanto l’assorbimento che la fissazione del minerale nelle ossa) del sistema nervoso e del cuore. La sua carenza può portare a sviluppare osteoporosi ed anemia negli adulti o rachitismo nei bambini.

Il fabbisogno giornaliero di vitamina D proviene solo per un 10% dall’alimentazione, il restante deve essere ricavato dall’esposizione ai raggi solari.

Questa vitamina è essenziale per la salute delle ossa e, dunque, aiuta a prevenire l’osteoporosi e le fratture nei soggetti in età avanzata e nelle donne in menopausa. Ma la vitamina D interviene nella regolazione di innumerevoli funzioni fondamentali, e si è rivelata fondamentale contro la Sars-CoV2 : valori adeguati di vitamina D3 sono direttamente correlati ad una aumentata risposta immunitaria. La vitamina D contrasta la tempesta citochinica infiammatoria.

La vitamina D3 non è solo una vitamina, ma un vero e proprio ormone ed interviene nella regolazione della risposta infiammatoria sistemica, nella modulazione della risposta immunitaria sistemica, nei meccanismi di protezione contro il danno polmonare acuto (sindrome da distress respiratorio acuto), nei meccanismi di riparazione del polmone colpito da insulti infiammatori iperacuti quali la polmonite da Covid-19.

Esistono due modi per assicurarsi la dose giornaliera di vitamina D, il primo è esporsi al sole ogni giorno per almeno 20-30 minuti. Attraverso l’esposizione regolare e moderata alla luce solare, infatti, la nostra pelle è in grado di sintetizzare questa vitamina. Importante lasciare scoperti viso e mani e, quando possibile, meglio aumentare la superficie cutanea esposta lasciando scoperte anche braccia e gambe.

Bisogna stare attenti però ad alcuni fattori. Ad esempio le protezioni solari che se da una parte ci proteggono dai raggi ultravioletti dall’altra non permettono la sintesi di vitamina D. Vi consigliamo quindi di utilizzare le creme protettive nelle ore più calde del giorno riservando almeno una mezz’ora di tempo ad una esposizione senza crema (ovviamente quando il sole è basso e non vi è più il rischio di scottature).

Altri fattori che inibiscono l’assorbimento di vitamina D sono l’obesità, un’esposizione alla luce che avviene dietro una finestra (il vetro ostacola il passaggio delle radiazioni solari) l’inquinamento atmosferico e l’anzianità (superata una certa età, infatti, si va incontro fisiologicamente ad una minore produzione cutanea di vitamina D).

Con alcuni alimenti è possibile assumere vitamina D anche se in maniera non sufficiente a raggiungere il fabbisogno. Si tratta in particolare di cibi di origine animale come pesce, latte e uova o di alimenti fortificati (deve essere indicata in etichetta la presenza di vitamina D addizionata). Esistono anche alcuni alimenti di origine vegetale con un certo quantitativo di questa vitamina, si tratta in particolare dei funghi.

In alcuni casi, su consiglio del proprio medico curante o pediatra (anche i bambini sono spesso carenti), può essere utile servirsi di un integratore di vitamina D. Spesso l’integrazione viene consigliata nei periodi dell’anno più freddi e nuvolosi quando non si riesce a raggiungere il fabbisogno giornaliero di questa vitamina con una regolare esposizione alla luce solare.

Finora si sapeva che questa vitamina è di fondamentale importanza per la mineralizzazione di ossa e denti e dunque essenziale per la crescita nel caso dei più piccoli e per la salute generale del corpo quando si tratta di adulti o anziani. La vitamina D interviene anche nell’assorbimento a livello intestinale di altri minerali preziosi per il nostro organismo (come il fosforo) oltre che si mostra utile nella regolazione del sistema nervoso.
Questa vitamina è poi utile per il buon funzionamento del sistema muscolare, per rafforzare le difese immunitarie prevenendo in particolare le infezioni ma anche agendo come protezione contro alcuni tipi di tumori e malattie come l’Alzheimer.

E una costante esposizione al sole con conseguente produzione di vitamina D aiuta anche in caso di depressione.
 

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