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Taste History, la storia servita a tavola

Al Maritime Museum di Malta un nuovo innovativo progetto

Il Maritime Museum di Malta conserva testimonianze relative ai traffici marittimi che hanno toccato l'isola nella storia.

Al crocevia di cruciali rotte marittime del Mar Mediterraneo si trova Malta. Un arcipelago che ha visto il passaggio di numerose popolazioni che dal Neolitico fino all’epoca contemporanea hanno lasciato testimonianze ed usanze della propria cultura. Questo avvicendarsi di civiltà è testimoniato dal ricchissimo patrimonio culturale ed archeologico di Malta: qui si trovano templi megalitici tra i più antichi al mondo, ma anche numerosi lasciti di origine fenicia, romana e cartaginese, resti risalenti all’avvento del cristianesimo e poi delle successive conquiste arabe e siciliane, che culminarono con il celebrato periodo dei Cavalieri di Malta.

Il Maritime Museum di Malta conserva testimonianze relative ai traffici marittimi che hanno toccato Malta nella storia, ha recentemente introdotto un nuovo format per raccontare la storia locale: Taste History.

Il curatore Liam Gauci, con l’aiuto di uno staff di ricercatori e di chef, ha ideato un percorso di approfondimento della storia dell’arcipelago attraverso la degustazione di ricette storiche risalenti ad epoche diverse, dando vita al progetto Taste History. Ovvero....cenare al museo. Taste History rappresenta un modo alternativo di scoprire la storia di Malta al museo. I piatti si basano su ricette originali e utilizzano anche unicamente ingredienti prodotti a Malta.

Per partecipare a Taste History serve prenotare: i tavoli sono allestiti nelle sale del museo o nella cornice ideale della suggestiva terrazza panoramica con vista sul Grand Harbour. Durante la degustazione del menù, gli esperti del museo raccontano i segreti che ci sono dietro ogni portata, per una completa immersione nella storia dei gusti e degli aromi che da tutto il Mediterraneo sono giunti a Malta.

Furono i Cavalieri di Malta, tutti appartenenti a famiglie nobili europee, che importarono sull'isola cibi raffinati e abitudini lussuose:  qui il cioccolato arrivò all’inizio del XVII Secolo? E che i Cavalieri di San Giovanni compravano il ghiaccio dalla Sicilia facendolo raccogliere dalla cima dell’Etna per poterlo usare come ingrediente principale di un buon sorbetto agli agrumi? O anche che il Gran Maestro Pinto de Fonseca amava bere del buon vino rosso proveniente dal Sud Africa? Grazie alle conquiste fatte sui Turchi, i Cavalieri inoltre apprezzarono ben presto l’uso delle spezie e già nel 1700 a Malta si contavano quasi 200 locali presso cui si poteva sorseggiare caffè.

Il percorso di scoperta ideato dal Maritime Museum accompagna dapprima i visitatori attraverso un tour guidato delle sale, durante il quale, osservando quadri e documenti si possono intravedere già informazioni preziose: una tela che rappresenta un banchetto tra cavalieri che pasteggiano con ostriche e champagne, un’antica ricetta del 1700, un elenco di spezie contenute in un carico navale, sono tutti elementi che servono a comprendere meglio quanto gli chef di Taste History metteranno in tavola al termine del percorso.

info: Maritime Museum di Malta

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