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Passeggiata sulle orme dei dinosauri

Lavini di Rovereto:un affascinante viaggio nel tempo

A Rovereto (Tn), si può percorrere un affascinante viaggio nel tempo nelle vicinanze della grande frana che sconvolse letteralmente il paesaggio locale, al punto da ispirare un passo nel XII Canto dell’Inferno della Divina Commedia di Dante. Fu questa frana a portare alla luce le superfici rocciose calpestate dai dinosauri.

Nel 1989 il roveretano Luciano Chemini scoprì e segnalò le prime impronte di dinosauro lungo una lastra rocciosa che oggi porta il suo nome, “Colatoio Chemini”, il sito paleontologico dei Lavini di Marco a Rovereto, sul versante occidentale del Monte Zugna in Provincia di Trento. Da allora questo sito è annoverato fra i più importanti d’Europa sia per la ricchezza delle tracce fossili che per l’età estremamente antica.

Un vero e proprio giacimento, affacciato sulla Valle dell’Adige, con una miriade di orme lasciate sia da dinosauri erbivori che carnivori, animali che popolavano una spiaggia antica 200 Milioni di anni, agli albori del Periodo Giurassico.

Una mostra dal prossimo 14 marzo (a Rovereto presso l'ex-asilo Manifattura di via Zigherane), proporrà il mondo dei dinosauri: 30 esemplari  a grandezza naturale realizzati da una ditta artigianale veneta (la GeoModel)  saranno occasione per  spiegare alle scuole e alla collettività il giacimento culturale rappresentato dalle orme dei Dinosauri di Rovereto. "Uno dei siti meglio conservati e più famosi al mondo" afferma la paleontologa Anna Giamborino presidente di APPI Associazione Paleontologica Paleoartistica Italiana.

Si tratta di un progetto itinerante che dal 2011 riporta in vita i dinosauri grazie allo studio e all'esame dei dati scientifici sulla loro permanenza nel pianeta. Destinatari elettivi dell'evento sono le scuole e le famiglie.
Info: www.comune.rovereto.tn.it

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