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Violenza: blindate in casa col boia

Il servizio 1522 è sempre attivo, un consiglio: scaricare l'APP YouPol

La preoccupazione è che dovendo restare a casa con un uomo violento, aumentino le violenze. Preoccupazione fondata. E allora sono anche i vicini che possono fare qualcosa segnalando un litigio che magari si è sentito anche altre volte. Ma ora il rischio è che le donna vittime di violenza restino blindate in casa con il loro boia che va allontanato. L’attuale stato di isolamento forzato sta intrappolando diverse donne nella situazione di subire le violenze dei propri partner che, in alcuni casi, diventano efferati omicidi.

Il 1522 è il Numero di pubblica utilità attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni dell'anno è accessibile dall'intero territorio nazionale gratuitamente, sia da rete fissa che mobile, con un'accoglienza disponibile nelle lingue italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo (in emergenza, si può naturalmente chiamare il 112).

Le operatrici telefoniche dedicate al servizio 1522 forniscono una prima risposta ai bisogni delle vittime di violenza di genere e stalking, offrendo informazioni utili e un orientamento verso i servizi socio-sanitari pubblici e privati presenti sul territorio nazionale. 

In Italia, secondo le statistiche del Telefono Rosa, le richieste di aiuto delle donne, seppur calate di oltre il 55% rispetto all’analogo periodo del 2019 nelle prime due settimane di lockdown. La rete D.i.Re ha invece registrato una crescita esponenziale nella seconda metà del mese con circa 2900 casi di donne che si sono rivolte ai centri antiviolenza nel mese di marzo, oltre il 74% rispetto alla media mensile registrata nel 2018 (ultimo anno in cui i dati sono disponibili). Le maggiori richieste di aiuto finora sono arrivate dalla Lombardia e dalla Toscana.

In questo periodo la Polizia di Stato ha esteso YouPol, l’app realizzata dalla Polizia di Stato per segnalare episodi di spaccio e bullismo, anche ai reati di violenza domestica.Esiste anche l'App "112 Where ARE U". L’Associazione WeWorld ha lanciato un numero verde - 800.13.17.24 - per dare supporto alle donne in difficoltà o che si sentono oppresse dalla quarantena.

Inoltre, anche in l’Italia è stata lanciata l’iniziativa “mascherina 1522", una frase che le donne in difficoltà, per problemi di violenza domestica, possono utilizzare nelle farmacie per ricevere informazioni o attivare una forma di aiuto. Si tratta di un accordo tra i centri antiviolenza e la Federazione Farmacisti.

Il 98% delle donne che hanno chiesto aiuto sono italiane, ciò significa che le donne migranti – come sottolineato da DifferenzaDonna - sono le prime a essere diventate invisibili, si tratta di una forma di discriminazione che rende ancora più difficile l’uscita da una situazione di violenza che vale anche per le donne con disabilità.

 

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