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Patrick Zaki ennesimo rinvio

Forza Patrick - in cielo il messaggio #FreePatrickZaki

28 settembre 2021 - Giornata cruciale per Patrick Zaki : doveva esserci processo e sentenza con il  rischio di 25 anni di carcere, ma c'è stato l'ennesimo rinvio: al 7 dicembre. Attivisti di Amnesty hanno protestato a Roma davanti all'Ambasciata della Repubblica Araba d'Egitto nella capitale.
 

Questa tragedia del diritto ha portato in strada tantissimi attivisti, finora, ma l'Egitto è stato irremovibile anche a causa della evidente fragilità della diplomazia italiana che ha sempre avuto una doppia faccia: vende armi all'Egitto, tesse rapporti commerciali, a parole chiede il rispetto dei diritti umani, ma al momento di stringere una commessa si scorda di mettere sul piatto partite scottanti come quella di Regeni o dello stesso Zaki.

Lo scorso 16 giugno Patrick ha  compiuto 30 anni,  il secondo compleanno in carcere. Poche settimane dopo è stato comunicato un ulteriore periodo di carcere. Di rinvio in rinvio Zaki è romai in carcere da 2 anni. Nel 2020 Amnesty International – Italia, Festival dei Diritti Umani e Articolo21 hanno fatto volare un aquilone con la sua immagine. L'iniziativa è stata ripetuta per chiedere la scarcerazione dello studente egiziano. L'aquilone di Gianluca Costantini si è alzato in volo il 12 settembre 2021 a Tagliata di Cervia. Gli aquiloni hanno portato in cielo lo stesso messaggio: #FreePatrickZaki.

Come si ricorderà il Senato italiano aveva approvato un ordine del giorno che chiedeva al Governo di concedere la cittadinanza italiana allo studente egiziano, ma il provvedimento non è stato ancora calendarizzato (Bologna lo aveva già nominato cittadino onorario).

In attesa che arrivi anche il tanto atteso provvedimento alla Biblioteca Classense di Ravenna come in molte altre istituzioni a partire dall'Università di Bologna,  è stato trovato un modo originale per raccomandare il distanziamento: usare una sagoma con l'immagine di Patrick Zaki.


L'iniziativa oppone una presenza ...ad una assenza e nell'atto di promuovere il distanziamento, innesca la presa di coscienza di un problema: Patrick deve essere scarcerato.

Le accuse a carico dello studente sono basate su dieci post di un account Facebook che i suoi legali considerano fake ma che hanno configurato fra l'altro il reato di diffusione di notizie false, incitamento alla protesta e istigazione alla violenza e al terrorismo.

 

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